MR. BIG – Defying Gravity

Pubblicato il 17/07/2017 da
voto
6.5
  • Band: MR. BIG
  • Durata: 00:48:01
  • Disponibile dal: 21/07/2017
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

Sebbene la parola ‘supergruppo’ faccia storcere il naso ancora a molte persone è innegabile che certe di queste band abbiano comunque contribuito in modo essenziale alla storia del rock e del metal nel corso degli anni. Ed è così che Paul Gilbert e soci si sono ritrovati in studio a registrare il nuovo disco dei Mr. Big, band che non ha certo bisogno di presentazioni per quanto riguarda la popolarità e il successo ottenuti nel corso degli anni. La formazione è sempre la stessa, nonostante i problemi del batterista Pat Torpey al quale qualche anno fa è stato diagnosticato il morbo di Parkinson e che dal vivo è ormai sempre sostituito da Matt Starr. “Defying Gravity”, questo il titolo della prova in studio, è un disco se vogliamo fin troppo tranquillo per essere un album dei Mr. Big. Chiariamoci: i pezzi sono splendidi così come gli arrangiamenti, e i membri della band non sono certo attaccabili dal punto di vista tecnico, con un Gilbert e uno Sheehan che fanno emergere il loro lato più blues in più occasioni. Il problema, però, è che si tratta di una prova di gran classe, ma ‘sgonfia’ come forza di riff e di composizioni. Andando più nel dettaglio vi basti sapere che non c’è nemmeno una traccia particolarmente ‘spinta’ come la band statunitense ci aveva abituati in passato, sostituendo l’attitudine hair/glam in favore di una vena più blueseggiante/country. Possiamo anche capire che gli anni passino e sia difficile per tutti cantare e suonare come un tempo, ma per chi non apprezza particolarmente le ritmiche lente del blues questo disco sarà davvero difficile da mandare giù: a parte “Everybody Needs A Little Trouble” e “Mean To Me”, che hanno tempi un poco più sostenuti e la chitarra a trapano di Gilbert che ci sferza in atmosfere più ottantiane, il resto dei pezzi sono quasi tutti ballad! Da “Damn I’m In Love Again” fino a “Be Kind” tutto tende a diventare più lento, se non per i rari exploit come “Nothing Bad (But Feeling Good)”, dove le atmosfere diventano quasi desertiche, o la rockeggiante “1992”, che fa riprendere un po’ di pepe all’ascoltatore. Per il resto, se qualcuno dovesse conoscere i Mr. Big con questo disco, si stuferebbe dopo poco, considerato che per alcuni suoi passaggi sembra davvero un lavoro fatto solo per timbrare il cartellino. È brutto dire una cosa del genere per una band che ha comunque sempre mantenuto una line-up quasi stabile nel bene o nel male, ma sembra che i nostri siano andati ad incagliarsi su territori facili e semplici. Ai Mr. Big sta venendo a mancare proprio quella vena grintosa di un tempo, in favore di atmosfere più rilassate e evidentemente di ‘facile’ scrittura ed esecuzione. Comunque “Defying Gravity” non è tutto da buttare: ci buoni spunti sono in più parti, ma non si tratta certo di un prodotto dalla qualità eccelsa come ci si aspetterebbe da una band di tale caratura.

TRACKLIST

  1. Open Your Eyes
  2. Defying Gravity
  3. Everybody Needs a Little Trouble
  4. Damn I’m In Love Again
  5. Mean to Me
  6. Nothing Bad (About Feeling Good)
  7. Forever and Back
  8. She’s All Coming Back to Me Now
  9. 1992
  10. Nothing At All
  11. Be Kind
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