MUSTASCH – Latest Version Of The Truth

Pubblicato il 07/09/2007 da
voto
6.5
  • Band: MUSTASCH
  • Durata: 00:49:02
  • Disponibile dal: 20/05/2007
  • Etichetta: Regain Records
  • Distributore: Self

Ritornano sulla terra i Mustasch, dopo tre dischi sotto EMI, che hanno spopolato nella “loro” Svezia ma non solo, questo “Latest Version Of The Truth”, rappresenta il primo full length per la più “umana” Regain Records. La band scandinava ha saputo unire al già citato successo commerciale, interessanti qualità sul palcoscenico testimoniate dal tour tedesco di spalla ai sempreverdi Motorhead. L’ultimo nato in casa Mustasch non presenta grosse novità dal punto di vista stilistico e continua a suscitare più di un dubbio sul clamore che certa critica ha dimostrato nell’apprezzarli, con tanto di nomination e premi vari ai Grammy svedesi. La miscela di hard rock settantiano ed heavy metal sono sempre la caratteristica base del quartetto di Goteborg, come mette subito in chiaro l’opener “In The Night”, senza dimenticare le frequenti incursioni stoner, riscontrabili in canzoni come “The Heckler”. Le vocals del leader Gyllenhammar, che si occupa anche della chitarra solista, sono in bilico tra suggestioni rock e vibranti ruggiti che sfiorano il paragone con Chris Boltendahl dei Grave Digger in più di un’occasione, mentre la sezione ritmica garantisce un ottimo impatto nonostante si riveli a tratti monotona. Il problema principale che limita il quarto capitolo discografico sulla lunga distanza dei Mustasch sta però nelle canzoni stesse, dotate di buona potenza e semplici quanto basta per garantire l’ottima resa live di cui si parla, ma sin troppo compatte  e macchinose per regalare le stesse sensazioni una volta inserite nello stereo. Questa non vuol essere una bocciatura per la band svedese che dimostra in più di un frangente di saper scrivere canzoni sopra la media; è il caso dell’ottimo appeal del mid tempo heavy rock “Double Nature”, o di “I Am Not Aggressive”, capace nell’apertura del ritornello di evocare i mitici Faith No More. Interessanti anche gli sporadici ma non casuali inserti sinfonici che impreziosiscono la già citata “Double Nature” e la conclusiva e intrigante “The End”, per il resto una serie di canzoni potenti, ordinate, non brutte, che preferiscono mantenere l’anonimato.

TRACKLIST

  1. In The Night
  2. Double Nature
  3. Falling Down
  4. The Heckler
  5. I Wanna Be Loved
  6. Scyphozoa
  7. Spreading The Worst
  8. Bring Me Everyone
  9. Forever Begins Today
  10. I Am Not Aggressive
  11. The End
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