6.5
- Band: MUSTASCH
- Durata: 00:37:10
- Disponibile dal: 13/01/2014
- Etichetta:
- Gain Records
- Distributore: Sony
Settimo sigillo per Ralf Gyllenhammar e i suoi Mustasch. “Feared And Hated” introduce in maniera propriamente judaspriestiana questo “Thank You For Your Demon” che infatti risulterà permeato, più dalle influenze più propriamente stoner e blues, ormai pian piano lasciate da parte, da quella vena più vicina alla NWOBHM di fine seventies. Gli arrangiamenti sono un po’ più curati e le composizioni sono un po’ più elaborate rispetto al precedente “Sounds Like Hell, Looks Like Heaven”, facendo notare come questo lavoro sia stato strutturato e composto principalmente in studio, vuoi per una fretta, vuoi per gli umori del leader, vuoi per la disponibilità, vuoi per molte altre cose. Probabilmente è un album che suona molto poco autentico in mancanza di quell’attitudine più rude da live band da Wacken e locali svedesi. “Thank You For The Demon” possiede comunque degli ottimi brani, come “Feared And Hated”, “From Euphoria To Dystopia” o la ballad “All My Life”, e risulta essere un album abbastanza convincente, contando che negli ultimi dodici anni i Mustasch sono usciti con sette dischi di studio. Da notare comunque come la passione e le dipendenze di Gyllenhammar non sono tenute nascoste nemmeno per un istante. Sentendo “Borderline” non si può non ricordare “Enter Sandman” dei Metallica, qualcosa sembra ricordare i Savatage, come nella title track, altrove spuntano fuori i Queens Of The Stone Age (“I Hate To Dance”), e nonostante sia emulazione nuda e cruda, non si può fare a meno di apprezzare, una volta che si è vero e proprio defender, le composizioni offerte in questo “Thank You For The Demon”, un album sicuramente scevro da genialità compositive o innovazioni peculiari, ma che può comunque rendere giustizia alla discografia del gruppo di Goteborg.
