MY DYING BRIDE – 34.788%… Complete

Pubblicato il 06/10/1998 da
voto
7.0
  • Band: MY DYING BRIDE
  • Durata: 00:56:43
  • Disponibile dal: 06/10/1998
  • Etichetta:
  • Peaceville
  • Distributore: Venus

Siamo nel 1998 e, dopo l’abbandono di Rick Miah e soprattutto in seguito alla decisione di Martin Powell di lasciare la band, i My Dying Bride si trovano per la prima volta davanti ad un drastico cambio di line-up: il momento sembra buono per provare a scrivere qualcosa di diverso, osare quanto mai era stato fatto fino allora; il risultato di questo slancio sperimentale si intitola “34.788%…Complete”, un album che riesce nel difficile compito di dividere completamente critica (più clemente) e fan (piuttosto attoniti e delusi). Il disco si presenta subito in modo diverso e atipico dalla solita produzione dei Bride, con una copertina strana e luminosa ed un artwork vario e coloratissimo, al limite della psichedelia. Ed è proprio l’impronta elettronica e psichedelica data al lavoro che fa storcere più il naso agli aficionados dei cinque inglesi. Sparisce del tutto l’ambigua aura religiosa, così come calano drasticamente gli ammiccamenti gothic: si plana così verso un dark metal sperimentale e dagli accenni electro-rock, condito inoltre da testi molto espliciti ed estremi prettamente di natura sessuale. La traccia “Heroin Chic” è la vera ‘chicca’ del lavoro, un lungo brano electro-dark con voci sperimentali, suoni campionati e lyrics che sanno di orgie drogate e snuff movie; inevitabile il rifiuto della parte oltranzista dei fan dei Bride ed inevitabile il ribrezzo del sottoscritto verso tale pezzo. Per fortuna che i restanti episodi di “34.788%…Complete” si barcamenano tra ampia sufficienza e alto gradimento: “The Stance Of Evander Sinque” è un’ottima traccia, cadenzata e sinistra quanto basta, come del resto “Base Level Erotica”, brano che più degli altri si rifà al passato della formazione, decadente e perverso; “Der Überlebende” si trascina un po’ noiosa attraverso melodie troppo ripetitive, mentre “Apocalypse Woman” e la aggressiva “Under Your Wings And Into Your Arms” donano vivacità e velocità ad un album tutto sommato vario e complesso da digerire. Resta l’opener, la solita lunga suite “The Whore, The Cook And The Mother” (gran titolo!), dotata di un ottimo, pesante ma dolce riffing su cui si innestano le vocals filtrate di Aaron, prima di lasciare spazio ad una parte centrale acustica e caratterizzata da voci misteriose. Insomma, questo lavoro è da tutti riconosciuto come il più ardito mai composto dai My Dying Bride, sicuramente in buona parte incompreso, tanto che da lì a breve il gruppo tornerà decisamente – ed alla grande! – sui suoi passi.

 

TRACKLIST

  1. The Whore, The Cook And The Mother
  2. The Stance Of Evander Sinque
  3. Der Überlebende
  4. Heroin Chic
  5. Apocalypse Woman
  6. Base Level Erotica
  7. Under Your Wings And Into Your Arms
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