MY DYING BRIDE – Voice Of The Wretched

Pubblicato il 02/06/2002 da
voto
6.5
  • Band: MY DYING BRIDE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta:
  • Distributore: Audioglobe

Con questo “Voice Of The Wretched” giungono all’appuntamento con il live album anche gli inglesi My Dying Bride, formazione storica del doom etal anglosassone, capace di regalarci nel corso degli anni vere e proprie pietre miliari del genere come “Turn Loose The Swans” e “The Angel And The Dark River”. Questo è il primo live album ufficiale per la band, se si esclude il “Live At Dynamo ‘95” – che conteneva quattro brani ed era stato pubblicato con l’edizione limitata del succitato “The Angel And The Dark River” – ed è senza dubbio una valida testimonianza di quanto siano capaci i nostri in sede live, pur essendo la loro musica non particolarmente di impatto ed adatta ad essere riproposta dal vivo. Il concerto in questione, tenuto in Olanda, risale a marzo del 2001, periodo in cui la band era impegnata in un minitour con alcuni suoi compagni di etichetta come Katatonia, Beyond Dawn e Thine. La scaletta e’ ben bilanciata e offre brani da ogni pubblicazione della band: dal debut EP “Symphonaire Infernus et Spera Empyrium” al sottovalutatissimo “34.788%… Complete” per arrivare al recente e valido “The Dreadful Hours”, all’epoca non ancora pubblicato, dal quale era stato suonata “A Cruel Taste Of Winter” come anticipazione. Nell’arco dei 74 minuti del concerto, i My Dying Bride danno sfoggio di tutta la loro classe, aiutati anche da una registrazione pulita e persino sin troppo fedele a quella in studio (che abbiano ritoccato qua e là la loro performance?). Davvero convincente la prova del singer Aaron, il quale non mostra segni di cedimento per tutta la durata dello show: micidiale nel growl e altrettanto convincente con le vocals pulite, da sempre il suo punto forte. Anche il resto della band non è da meno, in particolare il batterista Shaun Steels si dimostra preciso e potente, anche più che nelle prove in studio. In definitiva si tratta di un buon live album, forse un po’ carente dal punto di vista della durata (un doppio cd sarebbe stato l’ideale) ma che è senza dubbio un acquisto quasi obbligatorio per ogni fan dei My Dying Bride che si rispetti. Per chi invece non ha mai sentito nulla della band consiglio di orientarsi prima di tutto sui lavori in studio.

TRACKLIST

  1. She Is The Dark
  2. Turn Loose The Swans
  3. The Cry Of Mankind
  4. The Snow In My Hand
  5. A Cruel Taste Of Winter
  6. Under Your Wings And Into Your Arms
  7. A Kiss To Remember
  8. Your River
  9. The Fever Sea
  10. Symphonaire Infernus Et Spera Empyrium
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