MY SILENT WAKE – Damnatio Memoriae

Pubblicato il 24/11/2015 da
voto
6.0
  • Band: MY SILENT WAKE
  • Durata: 00:54:55
  • Disponibile dal: 10/04/2015
  • Etichetta: House Of Ashes
  • Distributore:

Ottava (!) fatica in studio per gli inglesi My Silent Wake, band gothic doom metal sempre fedele alla causa e che si può tranquillamente annoverare tra le più prolifiche, soprattutto nel genere di riferimento. Già, perché tutti questi album sono stati scritti tra il 2006 e il 2015… una media che farebbe impallidire fior fiore di realtà, nuove e vecchie. Però il fatto che i Nostri non siano propriamente uno di quei gruppi sulla bocca di tutti può far intuire sin da subito quanto tutta questa prolificità sia poi veramente indispensabile. Già, perché “Damnatio Memoriae” è un disco che denota sì indubbie capacità compositive, un bel senso melodico, un tocco esperto nello scrivere canzoni funzionali e formalmente inattaccabili. Per contro, specie se si ha un minimo di dimestichezza nel genere, è tangibile una quantità di mestiere, se non addirittura di ‘pilota automatico’, che alla fine la fa da padrona. Il misto di My Dying Bride, Paradise Lost, Novembers Doom e via dicendo francamente ha ben poco dirci di realmente inedito o sorprendente. Tuttavia le composizioni scivolano via senza particolari intoppi e al contempo senza colpo ferire, tra un riff dondolante, un’atmosfera gotica, una fase ritmica mai eccessivamente lenta ma nemmeno troppo urgente, qualche prevedibile galoppata di doppia gran cassa, voci sofferenti e via discorrendo. Se siete affamati delle sonorità sopra descritte e di bocca buona, “Damnatio Memoriae” è certamente uno di quei dischi sostanzialmente dalle poche pretese da parte di un gruppo di seconda (o forse anche terza) fascia che qualche soddisfazione ve la potrebbe anche regalare. Certo che, dopo otto album, magari qualcosa di meglio – soprattutto in termini di personalità – la si può anche pretendere.

TRACKLIST

  1. Of Fury
  2. Highwire
  3. Now It Destroys
  4. Black Oil
  5. And So It Comes to an End
  6. The Innocent
  7. The Empty Unknown
  8. Chaos Enfolds Me
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