MY SILENT WAKE – There Was Death

Pubblicato il 12/02/2018 da
voto
7.0
  • Band: MY SILENT WAKE
  • Durata: 01:03:21
  • Disponibile dal: 16/02/2018
  • Etichetta: Minotauro Records
  • Distributore:

Decimo album sulla lunga distanza per il combo inglese My Silent Wake. L’ultimo album vero e proprio che avevamo recensito – se si esclude la compilation uscita nel 2016 – era stato il non proprio esaltante ottavo full-length in studio “Damnatio Memoriae”. In seguito, il quintetto capitanato da Ian Arkley (chitarrista, vocalist, nonché mente e braccia del gruppo sin dall’alba dei tempi) ha dato alle stampe un altro concept album intitolato “Invitation To Imperfection”, un lavoro però un po’ inclassificabile, trattandosi di un disco esclusivamente strumentale di musica ambient, d’atmosfera e sperimentale. Con “There Was Death” si torna a sonorità più familiari e inquadrate, insomma i My Silent Wake tornano a fare i My Silent Wake, componendo un disco di gothic doom come si confà alla loro anima e tradizione. Infatti il platter in sé è un lavoro ben fatto: ipnotico, nero come la pece, triste e negativo, assolutamente lineare nel suo genere, il classico lavoro per fan del genere quali loro in effetti sono. Se da un lato segnaliamo un’ottima riuscita dal punto di vista del pathos e del sentimento trasmesso all’ascoltatore, dall’altro crediamo che una lunghezza dei brani molto corposa, a tratti eccessiva, specie se si considera la poca propensione ad dinamismo del genere in sé, contribuisca a fare calare l’attenzione rendendo l’album nel complesso di difficile assimilazione. Tra i brani più riusciti segnaliamo certamente la titletrack, classico brano gothic doom alla Paradise Lost con questo incedere ciondolante e melodico, evocativo e ben riuscito nei suoi tempi medi. Ma dove crediamo che i My Silent Wake riescano meglio è nei momenti più funerei e doom, vi basti sentire la traccia di chiusura “An End To Suffering” dove ad emergere è un’indole catartica e catatonica, che richiama palesemente ai migliori My Dying Bride, ma con credibilità e grandissimo sentimento. “There Was Death” è un album solido e ben scritto, certamente la miglior release di questa band da un po’ di tempo a questa parte.

TRACKLIST

  1. A Dying Man's Wish
  2. Damnatio Memoriae
  3. Killing Flaw
  4. Ghosts of Parlous Lives
  5. Mourning the Loss of the Living
  6. There Was Death
  7. Walls Within Walls
  8. No End to Sorrow
  9. An End to Suffering
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