MYSTIFIER / LUCIFER’S CHILD – Under Satan’s Wrath

Pubblicato il 24/03/2022 da
voto
6.5

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Pensare che il primo split dei Mystifier sia stato quello condiviso con i Marduk nel lontano 1993 dà quasi i brividi, e potrebbe essere già di per sé un elemento di valore e vanto per i Lucifer’s Child.
La band greca, certo, è di recente formazione, ma non composta da musicisti di primo pelo – in primis George Emmanuel, recente acquisizione dei Necromantia ed ex turnista dei Rotting Christ per parecchi anni; c’è quindi più che un ideale ponte tra generazioni, piuttosto un vero e proprio fil rouge tra formazioni che condividono un certo modo di intendere il black metal – quell’approccio che accomuna da ormai trent’anni il mondo mediterraneo e latino, con sprazzi di death, esoterismo e una produzione quasi senza tempo. La formula è la stessa per entrambi: tre nuovi brani, tra cui una cover, e anche qui ci troviamo a una conferma delle radici da cui provengono questi nomi. La scelta dei Mystifier ricade su “Worship Him”, iconica traccia e titletrack dall’esordio dei Samael e qui ribattezzata “Worship Her”, mentre i Lucifer’s Child si cimentano con sua maestà Quorthon e la sua “Enter The Eternal Fire”. La partenza è affidata al combo brasiliano, capace di farci immegere da subito in un vortice black/death vischioso, cupo ed ermetico con “Death Beyond Holy Creation”; chitarre magniloquenti, accelerazioni di batteria e il doppio registro vocale sono ormai trademark dei Mystifier, presenti non a caso anche nella seconda traccia, che ha forse l’unico difetto di non spostare granché l’asticella. L’omaggio ai vecchi amici elvetici è sentito e ben riuscito, rispettoso della morbosità dell’originale e con un tocco sufficientemente personale. Partendo dalla fine, anche sul lato dei Lucifer’s Child la restituzione dei maestri Bathory è riuscita, e come sopra mostra le principali differenze con l’originale nella produzione (comprensibilmente). “Satan’s Wrath” e “Nova Tenebris”, i due brani inediti, mostrano una band ben focalizzata, che mantiene alto il vessillo e le sonorità del black metal greco: chitarre furenti e insieme trasognate, rallentamenti ipnotici e ritmiche feroci che si intersecano in una ormai consolidate Arcadia infernale.
Nel complesso, uno split album di buon valore, che permette ai Mystifier di mettere alla prova i nuovi membri (il chitarrista solista Kaverna, Apophys dietro le pelli) e ai Lucifer’s Child di rinfocolare l’interesse nei loro confronti.

TRACKLIST

  1. Death Beyond Holy Creation
  2. Under Inhumane Evil Spells
  3. Worship Her (Samael cover)
  4. Satan's Wrath
  5. Nova Tenebris
  6. Enter The Eternal Fire (Bathory cover)
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