NAAT – Naat

Pubblicato il 08/11/2016 da
voto
7.0
  • Band: NAAT
  • Durata: 00:42:39
  • Disponibile dal: 03/10/2016
  • Etichetta:
  • Argonauta Records
  • Distributore: Goodfellas
Streaming non ancora disponibile

I genovesi Naat prendono forma nel 2014 ed esordiscono nel 2016 con il loro omonimo album con cui siamo alle prese. In realtà i singoli membri della band militavano di diversi gruppi, Antea e Lilium i più conosciuti, questo per dire che non parliamo di un gruppo spuntato dal nulla, e francamente si sente che questi ragazzi non sono alla primissima esperienza. La proposta musicale è un post metal sludge completamente strumentale, molto caro e debitore a quanto di buono fatto in lungo e in largo da diversi gruppi, a partire dai Neurosis, proseguendo con Isis, Cult Of Luna, Rosetta, Lento, Red Sparowes, e chi più ne ha più ne metta. Iniziamo subito mettendo in chiaro che la personalità non è il punto di forza di questa band, anzi, forse è proprio la loro debolezza più grande, ovvero quello di essere privi di una vera e propria identità. Per contro questo aspetto è anche alla fine il loro punto forte, perché i Naat non perdono il sonno cercando soluzioni astruse per tentare di emergere, i Naat basano la loro musica solo ed esclusivamente sulle sensazioni che essa trasmette. E dobbiamo dire che questo, alla resa dei conti, gli riesce bene, perché il loro debutto è uno di quei platter che quando si inizia ad ascoltare, è un vero peccato interrompere. La sua scorrevolezza, le sue atmosfere talvolta surreali, plumbee e crepuscolari, i loro riff allungati allo sfinimento, in un vorticoso turbinio ipnotico di ripetitività alternato a lunghe suite arpeggiate, eteree e sognanti, il loro incedere lento ma costante; e infine questi suoni ribassati e polverosi riescono perfettamente nell’intento di far passare all’amante di tali sonorità, una piacevolissima quarantina di minuti. Siamo certi che, se i Nostri saranno in grado di replicare in sede live la potenza espressa su disco, potranno togliersi delle soddisfazioni. Potremmo stare a parlare dei margini di miglioramento, ma francamente non crediamo sia questo il momento per affrontare questi discorsi, non dimentichiamoci che stiamo parlando di un debutto. Il consiglio che ci sentiamo di dare è quindi rivolto esclusivamente agli amanti del genere, ed è quello di segnarsi il nome dei Naat sulla lista dei gruppi da non perdersi.

TRACKLIST

  1. Vostok
  2. Falesia
  3. Temo
  4. Baltoro
  5. Bromo
  6. Dancalia
  7. T’mor Sha
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