NACHTVORST – Silence

Pubblicato il 10/07/2012 da
voto
7.0
  • Band: NACHTVORST
  • Durata: 00:52:19
  • Disponibile dal: 14/05/2012
  • Etichetta: Code666
  • Distributore: Audioglobe

Secondo album per il duo doom-black metal olandese Nachtvorst. Stavolta, i due musicisti fiamminghi hanno realizzato un lavoro più sostanziale, personale e concreto rispetto al tutto sommato discreto debutto, “Stills” del 2009. Rimane senza dubbio nel sound dei Nostri una certa rigidità sonora e un approccio compositivo ermetico, dovuto senz’altro alla formazione ristrettissima della band e al fatto che tutti gli strumenti sono suonati dal solo Leopold. Dunque, la sezione strumentale della band risulta essere il frutto di una sola mente e di un solo braccio, e mostra perciò, a tratti, poca personalità – o meglio, poche sfaccettature al suo interno. Ma va anche detto che questi due musicisti sono stati in grado di creare un micromondo tutto loro, del quale hanno grande padronanza e al cui interno hanno imposto un equilibrio rigidissimo, evidente ed innegabile. Stilisticamente, siamo sulle stesse note dei vari Amenra (e del loro gusto ricercato per il post-rock e per l’ambient), degli Altar Of Plagues (a tratti infatti il sound dei nostri da prettamente doom metal si trasforma in una sorta di black metal dilatatissimo) e degli Agalloch, (grazie alla presenza di passaggi vasti ed epici, dal retrofusto “pagano”). Le ritmiche soporifere del disco di rado raggiungono velocità tipiche di qualcos’altro non assimilabile al doom metal, ma, nonostante tutto, i Nachtvorst sono abilissimi nel non rimanere incassellati entro un genere solo; dei vari feedback, wall of sound e di un downtuning becero sembra non sappiano cosa farsene. Anzi, se proprio volessimo fare un’analisi approfondita, potremmo dire tranquillamente che del doom metal i Nostri hanno solo i tempi e la ritmica. Il resto sembra essere una sorta di post-rock pesantissimo in cui fanno la loro bella figura anche “orchestrazioni” e composizioni alla Tortoise, come nel caso del finale di “Gentle Notice of A Final Breath” o dei due intermezzi “After…” e “…Before”. Preso nel suo contesto, dunque, “Silence” rimarrà forse un altro piccolo esempio di post-metal “neurosisiano” inserito un uno scenario ormai satollo, sovraffolatissimo e completamente inflazionato. Preso per quello che è invece, “Silence” è un gran bell’esempio di heavy post rock che ha saputo unire armonicamente mondi opposti come il black metal e il post rock, non come fanno tutti, ma come solo i Nachtvorst sanno fare. Appartenere a suna scena in fin dei conti non significa necessariamente anche assomigliarle e i Nachtvorst ne sono un esempio perfetto.

TRACKLIST

  1. The Serpent's Tongue
  2. After...
  3. Nightwinds
  4. Gentle Notice of A Final Breath
  5. ...Before
  6. A Way of Silence
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