NADIWRATH – Nihilistic Stench

Pubblicato il 25/01/2011 da
voto
5.0
  • Band: NADIWRATH
  • Durata: 00:48:43
  • Disponibile dal: 25/01/2011
  • Etichetta: Moribund Records
  • Distributore: Masterpiece

Probabilmente non è giusto parlare di side project nel caso dei Nadiwrath, ma di certo non si può passare in secondo piano il fatto che tutti gli elementi dei Nadiwrath facciano parte anche dei più conosciuti Dödsferd. Ovviamente i Dödsferd sono il gruppo guidato da Wrath e si tratta in sostanza di un solo project al quale si aggiungono altri musicisti per completare la formazione. I Nadiwrath senza dubbio da questo punto di vista sono maggiormente un ‘gruppo’ nel senso classico del termine, bisognerebbe vedere se e in che modo lo stile di una delle due band vada ad influenzare quello dell’altra. Al momento, per fortuna, i due gruppi sono parecchio distanti nel loro modo di considerare il black metal. I Dödsferd senza dubbio sono più black metal, sono più veloci, il sound è più ‘true’ e ‘old’ anche se non vanno dimenticate le trasversali influenze thrash metal. I Nadiwrath al loro esordio su lunga distanza con questo “Nihilistic Stench” però deludono parecchio. L’influenza degli ultimissimi Darkthrone si fa sentire in modo un po’ troppo marcato, ma ciò che non fa decollare l’album è quella che sembra un’attitudine punk in più di un brano e pure lo stile incanalato verso ritmi e soluzioni tipiche del punk grezzo stile ’77! I confini tra i generi musicali sono sempre labili ed interpretabili, ma qui a volte davvero sembra di sconfinare nel punk. Poco male, ma non crediamo che un amante del true black metal riesca ad accettare ‘deviazioni’ così significative. Peccato, perché i buoni riff non mancano, come in “Two Face Shit Fuckers”, ma è poi il ritmo (sbagliato) a trasformare un ottimo brano (potenzialmente veloce) black metal, in un brano minimale di musica pseudo-punk. C’è più di qualche soluzione che non convince appieno e l’album sembra un po’ inconcludente o troppo marcatamente anni ’80 (quando diversi generi musicali erano molto più vicini stilisticamente di oggi). Mancano anche un po’ di idee e di qualità. Speriamo solo che i Dödsferd non si lascino condizionare dallo stile dei Nadiwrath. Album evitabilissimo.

TRACKLIST

  1. Darkness Has Lost Its Meaning
  2. Two Face Shit Fuckers
  3. Horns
  4. There Is No Light
  5. Another Pimping Whore
  6. Winter Nights
  7. Eyes Full Of Vengeance
  8. Memories Are Dead
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.