NAER MATARON – Και ο λόγος σάρξ εγένετο

Pubblicato il 16/11/2013 da
voto
6.5
  • Band: NAER MATARON
  • Durata: 00:58:49
  • Disponibile dal: 01/07/2013
  • Etichetta: Black Seed Productions
  • Distributore:

Ad un solo anno di distanza di ““ΖΗΤΩ Ο ΘΑΝΑΤΟΣ” i Naer Mataron non perdono tempo e si ripresentano con il nuovo “Και ο λόγος σάρξ εγένετο” che conferma la tendenza già mostrata sull’album precedente: il trio black metal ellenico (ad eccezione del batterista, italiano) sta andando a ritroso nel tempo, se possibile sino ai primordi del black metal. Non che la band greca segua l’evoluzione, o ‘involuzione’, simile già sperimentata recentemente da altre band come i Watain, ma sta di fatto che la proposta musicale dei Naer Mataron è sempre più cupa, rozza, ridotta all’osso. Non è un caso che su questo album sia presente una cover di un gruppo come i Sarcofago, perché sembra che Kaiadas e soci vogliano spingere il proprio sound fino a raggiungere quegli stessi livelli artistici. Infrangere le nette barriere del black e del death/thrash metal, riportando così ai primordi il metal estremo. Ci sono riferimenti alla cultura greca e alle atmosfere antiche, ma soltanto in brevi canzoni che vanno intese più come dei semplici intermezzi. Dai Naer Mataron, un gruppo che ha del talento, è lecito però pretendere qualcosa di più del semplice ‘compitino’ anche se sviluppato sempre più in chiave old school. Paradossalmente il brano migliore è “A Secular Pursuit Of Coffins”, forse l’unico capitolo che ancora collega i Naer Mataron di oggi a quelli dell’indimenticabile “River At Dash Scalding”. Il terzetto è abilissimo nel black metal veloce dal tocco maestoso ed epico, qui persino tornano in mente gli Old Man’s Child degli esordi, peccato che adesso sia stata fatta quella che sembra essere davvero una scelta di cambiamento di stile. Il prossimo album ci dirà in modo definitivo dove la band avrà deciso di virare il proprio sguardo. L’album mostra due anime che si contendono i brani e l’ascoltatore non riesce bene a mettere a fuoco lo scopo della release. Il gruppo è bravo sia nel rifarsi alla old school, anche perché ne ha fatto in qualche modo parte essendosi formato nel lontano 1994, che nelle parti black metal più violente e tradizionali. Nella veste più classicamente black, però, i Naer Mataron sembrano conservare un appeal ben superiore. Un buon album che non deluderà i fan di questo combo, ma non bisogna accontentarsi. Dopo tanti anni la band è chiamata a registrare un nuovo capolavoro.

TRACKLIST

  1. The Magus
  2. Demon's Lord
  3. Eternal Ice
  4. The Light Bearer
  5. The Hunt
  6. Nightmare (Sarcofago cover)
  7. Nyhta Pagani
  8. A Secular Pursuit Of Coffins
  9. Kai O Logos Sarx Egeneto
16 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.