NARCISSUS – Crave And Collapse

Pubblicato il 22/02/2004 da
voto
7.5
  • Band: NARCISSUS
  • Durata: 01:01:11
  • Disponibile dal: 24/02/2004
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Self

Forse non si può proprio parlare di una vera e propria “nuova scena metal” a tutti gli effetti ma certo è che, a seguito della pubblicazione degli album dei Killswitch Engage e dei Funeral For A Friends, è venuta a galla una serie di band dedite alla commistione di sonorità emo, hardcore e metal, non ultimi i Narcissus con questo “Crave And Collapse”. Con all’attivo già due album, i quattro americani si presentano all’appuntamento con il terzo lavoro forti di tredici pezzi veramente interessanti e soprattutto ben congegnati. Rispetto ai più blasonati Funeral For A Friend, i Narcissus sono caratterizzati sicuramente da un approccio più estremo alla materia emo, da ricercarsi in particolar modo nella voce di John Pope, capace di un cantato gutturale veramente da brivido, e nell’uso di riff decisamente più violenti. Nonostante la componente aggressiva presente in quasi tutti i pezzi, non mancano aperture fortemente melodiche che appunto richiamano molto da vicino sonorità emo più congeniali a gruppi che poco hanno a che fare con il metal. E’ comunque proprio in questa ricerca melodica che i Narcissus trovano una marcia in più rispetto ad altri gruppi dediti allo stesso tipo di sonorità: brani come la coinvolgente “Crave And Collapse”, caratterizzata da un riff di chitarra assolutamente emozionale ed a tratti epico (chi ha detto Iron Maiden?), o la più “emo” “Talented Prey, Weak Hunter”, consentono di affermare che questo gruppo, sebbene abbia ancora molta strada da fare, ha sicuramente le carte in regola per occupare un posto predominante all’interno di questa nuova scena. A rendere più interessante ed originale la proposta dei Narcissus è anche l’introduzione di passaggi decisamente progressive all’interno dei brani, che tende a dilatare il sound, cosa decisamente fuori dagli schemi del tradizionale metalcore. Insomma, ci troviamo davanti ad un disco decisamente buono – che non fa gridare al miracolo sia per la presenza di soluzioni già sperimentate da altri gruppi sia per l’eccessiva durata delle canzoni che alla lunga possono diventare noiose, ma che comunque presenta un interessante punto di partenza per nuove evoluzioni in chiave progressive dell’ emo/metal-core. Un gruppo da tenere d’occhio.

TRACKLIST

  1. Division of the Figureheads
  2. Crave and Collapse
  3. Talented Prey Weak Hunter
  4. Rush
  5. Sounds of Silver
  6. Pride/ Politics
  7. To James
  8. The Recovery
  9. Seveneight
  10. Blessed Coma
  11. Indifference of Living
  12. Anticardia
  13. Grey
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