NASTY IDOLS – Heroes For Sale

Pubblicato il 15/02/2006 da
voto
6.5
  • Band: NASTY IDOLS
  • Durata: 00:48:28
  • Disponibile dal: 14/02/2006
  • Etichetta: Perris Records
  • Distributore: Andromeda

Ennesima operazione di restauro da parte della Perris Records, che decide di ristampare quasi tutto il catalogo dei Nasty Idols, i ‘padrini dello sleaze rock svedese’, come amano definirsi loro stessi. Nata nel 1987, la band inizia subito la sua campagna all’insegna del rock ‘n’ roll più sfrenato, arrivando dopo due anni alla pubblicazione di “Gigolos On Parole”, che segna il debutto discografico della band. L’album, ancora troppo acerbo, non è esattamente un successo e la band deve aspettare ancora due anni prima di aggiustare il tiro e di presentarsi sul mercato con “Cruel Intentions”, il suo album migliore. Il 1993 vede la pubblicazione di “Vicious”, che sarebbe stato seguito proprio da “Heroes For Sale”, composto tra il ’94 e il ’95. Sfortunatamente, però, l’avvento della scena di Seattle e la successiva rivoluzione musicale finiscono per bloccare la carriera dei Nasty Idols, che, non trovando nessuna etichetta disposta a puntare ancora su una proposta musicale di questo tipo, decidono di sciogliersi, lasciando incompiuto il loro lavoro. A questo punto entra in gioco la Perris Records che, nel 2002, decide di pubblicare “Heroes For Sale”, assieme a “Cruel Intentions” e “Vicious”, riportando in pista i quattro rocker svedesi. L’operazione, senza dubbio, farà felici tutti gli appassionati del rock ‘n’ roll più grezzo e ruvido, che troveranno pane per i loro denti nella musica graffiante e incazzata dei Nasty Idols. Le influenze del gruppo vanno dai Motley Crue più ruvidi, ai Guns N’ Roses di “Appetite For Destruction” (ascoltate “Down” e ditemi se non vi sembra di risentire il miglior Axl Rose), il tutto unito alla carica distruttiva del punk, come dimostra l’ottima cover di “Too Drunk To Fuck” dei Dead Kennedys. Infine non si possono non citare i due episodi che più si discostano dallo stile dell’album: “Wish You Were Alive” e “When The Blood Runs Cold”. La prima è una delicata e malinconica ballad, curata negli arrangiamenti e impreziosita da un bel lavoro di hammond, mentre la seconda è un brano oscuro, che, strizzando l’occhio ai Sisters Of Mercy, anticipa di parecchio band come i The 69 Eyes o i Lucyfire di Johan Edlund. Un lavoro davvero piacevole, quindi, che pur senza essere esente da difetti, a causa di qualche riempitivo di troppo, potrebbe comunque essere una preziosa aggiunta alla vostra collezione.

TRACKLIST

  1. Heroes For Sale
  2. Down
  3. Sheila
  4. Cool Runnings
  5. Too Drunk To Fuck
  6. Wish You Were Alive
  7. Blind Leads Blind
  8. Dead By Dawn
  9. When The Blood Runs Cold
  10. Generation Landslide
  11. Give Me No Lip
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