NATAS – På Veg… Til Helvette

Pubblicato il 26/05/2018 da
voto
6.0
  • Band: NATAS
  • Durata: 00:44:52
  • Disponibile dal: 15/04/2018
  • Etichetta: Dusktone
  • Distributore:

I gruppi come i Natas ispirano istantanea simpatia. Le foto con il facepaint in sala prove o in canottiera in mezzo alla neve, così come il cd immerso tra i ghiacci, la copertina fatta in cameretta e via così, nell’anno 2018, racchiudono nel loro essere una tale genuina cafonaggine che – se coadiuvata da un lavoro musicale degno di tal nome – ci fa sempre apprezzare questo atteggiamento ‘trve’, un tantino naif forse, ma sempre funzionale al lato teatrale del quale la musica di Satana necessita da tempi non sospetti. Norwegian black metal il genere sulla fascetta, e non è che dovremmo stare qua troppo tempo a spiegare cosa i Natas fanno e in che modo, se non altro a noi interessa il come, e la risposta è: bene. Non benissimo, magari, ma, tutto sommato, “På Vegg… Til Helvette” si lascia ascoltare. Il filone di riferimento è un black abbastanza brado ma non del tutto oltranzista, anzi con alcuni cali di beat anche ragguardevoli e, sebbene non vi siano modernismi o raffinatezze di sorta, più che una fucilata di blast beat e vomitate di meraviglioso rancore, troviamo un approccio che vede ombre di Taake, a volte Borknagar (con i dovuti distinguo) e talvolta una certa sottostruttura di matrice quasi black thrash alla Aura Noir, più nel modo di essere che nel modo di suonare. E si, c’è qualche momento corale, qualche rallentamento eccessivo come nella pacchianotta “Cursed Spell Of Evil”, ma dove i Nostri hanno qualche marcia in più è nei midtempo a rincorrere le carrellate più veloci, con qualche riff indovinato e qualcuno un po’ meno. La band dal canto suo non sembra interessata a (ri)nnovare le sorti del genere più estremo di sempre, un genere che funziona tanto bene sia quando evolve che quando resta esattamente come deve stare, e dal vivo devono essere un bel momento, se non stiamo a fare i sottili sul fatto che molti dei momenti più interessanti ricordano altri artisti. Promossi sulla fiducia, ma al prossimo bisogna fare meglio.

TRACKLIST

  1. Til helvete
  2. Daudens kall
  3. Gods Wish
  4. Stormkjempens trone
  5. Rest in Chaos
  6. Cursed Spell of Evil
  7. Supreme Retaliation
  8. For This I Be
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