6.5
- Band: NAUSEA
- Durata: 00:29:03
- Disponibile dal: 07/01/2014
- Etichetta:
- Willowtip Records
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Storia particolare quella dei Nausea, divisa in due tranche: la prima va dal 1987 al 1994 e conta una manciata di pubblicazioni minori suggellate dall’uscita del primo LP (“Crime Against Humanity”, 1991), mentre la seconda inizia nel 2001 e va, più o meno, nello stesso modo fino a culminare – quest’anno – con il secondo lavoro, intitolato “Condemned To The System”. Rispetto all’opera prima si è andata un po’ perdendo la componente crust del sound di questo gruppo, sottraendo qualcosa alla personalità, mentre viene accresciuta la velocità media delle canzoni (e consequenzialmente il numero dei blastbeat), con l’effetto di collocare il presente lavoro in un contesto stilistico molto più affine al classico death-grind di fine anni 80; per quanto riguarda il songwriting, invece, possiamo tranquillamente dirvi che concettualmente è cambiato poco, nel senso che rimane secco e velenoso, privo di artifizi ridondanti e proteso all’assalto. A questo punto sapete già come comportarvi: se tali espressioni vi evocano solo un forte senso del “demodé” lasciate pure perdere, diversamente “Condemned To The System” vi regalerà una scarsa ma gradevole mezz’oretta grazie a una manciata di pezzi compattissimi, per via delle loro strutture essenziali e di riff semplici, dinamici, magari non particolarmente vari ma presenti in quantità soddisfacente, capaci talvolta di rallentare, imprimendo un sentore apocalittico alla musica (come verificabile in “World Left In Confinement” e “And We Suffer”), e caratterizzare un album pienamente sufficiente.
