NAZARETH – Tattoed On My Brain

Pubblicato il 25/10/2018 da
voto
7.0
  • Band: NAZARETH
  • Durata: 00:53:00
  • Disponibile dal: 12/10/2018
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

Nell’arco di mezzo secolo sono cambiate tante cose in ambito musicale: sono passate mode, sono nati (e magari anche scomparsi) nuovi generi, si sono avvicendati tanti gruppi e musicisti. Restano però anche alcune solide certezze e una di queste sono appunto i Nazareth, i quali proprio quest’anno celebrano cinquant’anni di carriera, ed è significativo che lo facciano con un album nuovo di zecca, piuttosto che con antologie o raccolte retrospettive. Certo, la band è cambiata parecchio nel corso del tempo, ma ha saputo mantenere comunque una propria identità, costruita attorno alla figura del fondatore, il bassista Pete Agnew, accanto a musicisti ormai membri di vecchia data quali il batterista Lee Agnew ed il chitarrista Jimmy Murrison. Si è invece dovuto arrendere lo storico cantante Dan McCafferty, che ha lasciato la band nel 2014 per motivi di salute, facendo in tempo a registrare il loro full-length “Rock ‘n’ Roll Telephone”. “Tattoed On My Brain” è dunque il primo studio album (ventiquattresimo della loro discografia) che vede dietro ai microfoni il nuovo singer Carl Sentance, che ha il duro compito di sostituire appunto un’autentica pietra miliare.
Quello dei Nazareth attuali è un hard rock di vecchia scuola, caratterizzato da riff robusti, brillanti assoli e un buon gusto melodico: allo stesso tempo, sia a livello di songwriting che di produzione, la band si è sforzata di realizzare canzoni che suonassero quanto più possibile fresche ed attuali e, in effetti, in tal senso, i risultati sono senz’altro apprezzabili. La band parte subito forte con tre tracce molto dirette e di grande impatto, quali “Never Dance With The Devil”, l’irresistibile title-track e “State Of Emergency”. Più melodica e raffinata “Rubik’s Romance”, mentre i ritmi tornano ad accelerarsi con la divertente “Pole To Pole”. A seguire, la band alterna brani più veloci con altri più cadenzati, mettendo in mostra le diverse sfaccettature del proprio sound. Menzioniamo, ad esempio, “Push”, una bellissima canzone dall’anima blues, così come l’onirica ed introspettiva “You Call Me”, alle quali fa da contraltare la scanzonata “Don’t Throw Your Love Away”.
“Tattoed On My Brain” è dunque un disco realizzato da una band in grande salute e con le idee molto chiare: nel caso qualcuno si fosse aspettato un disco nostalgico realizzato da nonnetti del rock si sbaglierebbe di grosso. Si tratta di un album, infatti, molto valido, per nulla scontato, con diverse belle canzoni, assolutamente consigliato, soprattutto agli amanti dell’hard rock.

TRACKLIST

  1. Never Dance With The Devil
  2. Tattooed On My Brain
  3. State Of Emergency
  4. Rubik’s Romance
  5. Pole To Pole
  6. Push
  7. The Secret Is Out
  8. Don’t Throw Your Love Away
  9. Crazy Molly
  10. Silent Symphony
  11. What Goes Around
  12. Change
  13. You Call Me
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