NECRODEATH – Neraka

Pubblicato il 03/04/2020 da
voto
7.0
  • Band: NECRODEATH
  • Durata: 02/04/2020
  • Disponibile dal: 00:19:14
  • Etichetta: Black Tears Of Death
  • Distributore:
Streaming non ancora disponibile

Inossidabili Necrodeath, instancabili Necrodeath. Dopo il ritorno sulle scene avvenuto due anni fa con il più che discreto “The Age Of Dead Christ”, e la rivisitazione del mitico “Fragments Of Insanity” dello scorso 2019, la band di Flegias e compagni ci sputa in faccia un EP tanto maligno quanto genuino, confermando ancora una volta lo status di baluardo sempreverde all’interno della scena estrema italiana. In meno di venti minuti il combo genovese riesce a rassicurare i sostenitori sul proprio stato di salute, sparando sulla folla tre inediti marchiati Necrodeath dal primo all’ultimo riff. Ma non solo: a chiudere degnamente il diabolico cerchio ci regalano prima un assaggino live con “Flame Of Malignance”, dal malefico “Mater Of All Evil”, quindi ci presentano una versione a dir poco putrida del classico “California Uber Alles” dei Dead Kennedys. Questo è in sintesi “Neraka”: un vero e proprio inferno, un luogo di autentiche torture così come inteso nelle religioni indiane.
Un groviglio di sovraincisioni vocali accompagna il basso di GL prima che la melodia luciferina impartita dal buon Pier Gonella dia inizio alle danze. Ritmiche spettrali marciano funebri sino al minuto due, quando la follia prende d’assalto la discesa verso gli abissi più oscuri. “Inferno” non lascia spazio a tanti ripensamenti: un pezzo old-school in cui thrash e blackened vanno perfettamente a braccetto, alternando ripartenze fulminee a stacchi più cadenzati e tetri. Struttura che si ripresenta nella magnetica “Petrify”: le trame intarsiate dallo stesso Gonella richiamano ancora la vecchia scuola mentre Flegias sferza l’aria con il suo scream grezzo e malsano. La spirale demoniaca s’infiamma ulteriormente in “Succubus Rises”, altro brano bollato dal trademark Necrodeath nel quale è soprattutto il lavoro di Peso a tenere banco; terzo inedito che centra di fatto il bersaglio finale. A suggellare come detto l’EP, la versione on stage di “Flame Of Malignance” e la cover di “California Uber Alles” in cui i toni baritonali del mitico Jello Biafra vengono sostituiti dalle urla lancinanti di Flegias, inacidendo ancor di più il pezzo. Due ciliegine che vanno così a dare i contorni infernali alla copertina di “Neraka” sulla quale compare imperante Jacob Angel, l’angelo della morte, ormai presenza fissa durante i live della band ligure. In questo periodo di clausura forzata, togliamoci almeno qualche sfizio sonoro; e i Necrodeath fanno proprio al caso nostro.

TRACKLIST

  1. Inferno
  2. Petrify
  3. Succubus Rises
  4. Flame Of Malignance
  5. California Uber Alles
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