NECROMANTIA – To The Depths We Descend…

Pubblicato il 14/10/2021 da
voto
7.0
  • Band: NECROMANTIA
  • Durata: 00:52:00
  • Disponibile dal: 15/10/2021
  • Etichetta:
  • The Circle Music

Spotify:

Apple Music:

Il nome Necromantia rappresenta un pezzo di storia del black metal nato in Grecia ad inizio degli anni ‘90 e che ha ispirato il diffondersi del genere anche in altri paesi. Il debutto “Crossing The Fiery Path” del 1993 è ancora un marchio indelebile nonostante siano passati quasi trent’anni. Nel frattempo molte cose sono cambiate, anche in casa della band ellenica, specialmente con la scomparsa nel 2019 di uno delle due anime del gruppo, Baron Blood. Il superstite Magus Wampyr Daoloth nel 2019 ha annunciato lo scioglimento della band a causa della tragica ed improvvisa dipartita proprio di Baron Blood, dopo la realizzazione di un EP (poi diventato un vero e proprio full-length) dedicato al compagno scomparso.
Il nuovo lavoro “To The Depths We Descend…” è orfano di tale personalità e si sente, ma va visto come l’ultimo lascito dei Necromantia ai propri fan. Quindi, considerata la particolarità della situazione, il giudizio su questo album merita un discorso a parte e non sarà la risultante di quanto fatto dalla band in trenta anni di carriera. Iniziamo col dire che un album su lunga distanza della band ellenica non si ascoltava dal lontanissimo 2007 con il bizzarro “The Sound Of Lucifer Storming Heaven”. Aggiungiamo anche che la nuova release è più quadrata e stilisticamente migliore rispetto al suo predecessore, di sicuro si tratta di una dedica sincera e carica di energia all’amico che non c’è più. Per dare corpo, violenza e velocità alla musica dei Necromantia, Magus Wampyr Daoloth ha chiamato il suo batterista nei Thou Art Lord, ovvero Yiannis Votsis (conosciuto nei Thou Art Lord col nickname J. Maelstrom). Oltre a loro due, in questa ultima line-up figura alla chitarra e tastiere tale George Emmanuel. Il batterista è uno dei valori aggiunti di questo album, la sua performance è precisa e velocissima ed il tutto è aiutato da una produzione insolitamente cristallina per gli standard della band greca, mentre a tratti le linee di chitarra forse sono un po’ troppo melodiche e non risultano demoniache come invece dovrebbero essere. All’interno di “To The Depths We Descend…” – ed è questo il vero punto di forza di questo lavoro – c’è un po’ tutta la carriera pluridecennale dei Necromantia. “Eldritch” conserva il ricordo della fiera epicità di “Ancient Pride”, mentre con “Lord Of The Abyss MMXXI” sembra di essere ritornati magicamente al glorioso primo periodo della band. I momenti più ‘sperimentali’ su questa release trovano una parte davvero marginale, sembra piuttosto di intravedere uno sforzo da parte del gruppo ellenico nel voler omaggiare le proprie radici musicali: in fin dei conti le canzoni qui presenti rappresentano sia le radici che il presente, e anticipano per certi versi sprazzi di quel futuro che però, per saggia decisione della band, non ci sarà mai. Un addio convincente, un boccone comunque amaro da digerire per tutti i fan di questa band. I Necromantia ora possono attraversare il sentiero infuocato, che li attende, a testa alta.

TRACKLIST

  1. Daemonocentric
  2. And The Shadows Wept…
  3. Give The Devil His Due
  4. Inferno
  5. Eldritch
  6. To The Depths We Descend…
  7. Lord Of The Abyss MMXXI
  8. The Warlock MMXXI
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.