NECRONAUTICAL – The Endurance At Night

Pubblicato il 10/08/2016 da
voto
7.0
  • Band: NECRONAUTICAL
  • Durata: 52:32
  • Disponibile dal: 15/07/2016
  • Etichetta: Cacophonous Records
  • Distributore: Audioglobe

La fredda Albione, terra natale dell’heavy classico e del doom metal, non ha mai subito troppo intensamente il fascino del black metal – almeno negli anni d’oro del genere – forse perché si tratta di uno stile che si è sviluppato altrove, tant’è vero che il più grande gruppo inglese ascrivibile al genere sono senza dubbio i Cradle Of Filth, amati e odiati in egual misura dal pubblico e comunque lontani dal black più puro. I Necronautical in comune con la band di Dani Filth hanno abbastanza: la provenienza geografica, l’etichetta (“The Principle Of Evil Made Flash” e l’EP successivo sono state tra le prime e più fortunate uscite Cacophonous) ma soprattutto un’aura gotica e horror data dall’elemento sinfonico che permea tutto il disco – pur senza mai essere predominante – oltre che da una certa teatralità presente a livello visivo (in aggiunta all’utilizzo del corpse paint, i quattro musicisti indossano divise della marina militare, coerentemente con il concept dietro al proprio nome). Il riferimento principale di questi ‘cadaveri che solcano i mari’ è però, almeno sul piano musicale, la scena svedese degli anni ’90, particolarmente Dark Funeral e Dissection. Niente a che spartire quindi con il black atmosferico e pagano dei connazionali Saor, Wodensthrone e via dicendo, con i Necronautical si fa un tuffo nel passato: riff taglienti e caotici, ritmi sostenuti e un uso intelligente e mirato delle tastiere, formula evidente sin dall’opener “Pure Moon”, che strizza l’occhio anche agli Emperor e ai Dimmu Borgir di qualche anno fa. Non solo Svezia quindi, ma nemmeno solo black metal, infatti ci sono echi death, elementi gothic e una concezione progressive dei brani, a livello di struttura e di combinazione degli elementi. “Oceanus Procellarum” ad esempio è un brano complesso, in cui trovano spazio melodie spettrali e ritmi accattivanti, chitarre dal gusto classico e momenti epici nei quali lo scream lascia il posto alla voce pulita. Si discosta parzialmente da questo schema la conclusiva “Theia”, nella quale atmosfera e melodia dominano su furia e velocità: si tratta di un brano cadenzato, nel quale il feeling è decisamente heavy metal, epico e drammatico. “The Endurance At Night” è un disco ben scritto ed interpretato, che pur non inventando nulla riesce a non suonare scontato o banale, complici soluzioni molto ben riuscite e una produzione in grado di far risaltare le numerose e diverse sfaccettature di cui la musica dei Necronautical si compone. Non sappiamo se sia sufficiente per far emergere la nave fantasma dall’infinito mare che è il mercato discografico metal odierno, ma si tratta certamente di un prodotto interessante.

TRACKLIST

  1. 1. Pure Moon
  2. 2. Nihilartikel
  3. 3. Spitzenkörper
  4. 4. Oceanus Procellarum
  5. 5. Strom
  6. 6. The Endurance at Night
  7. 7. Theia
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