NECRONOMICON – Rise Of The Elder Ones

Pubblicato il 25/06/2013 da
voto
6.0
  • Band: NECRONOMICON (CAN)
  • Durata: 00:43:22
  • Disponibile dal: 07/06/2013
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

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La Season Of Mist sta pescando in Canada di continuo, ultimamente. Dopo Rage Nucléaire, Beyond Creation, Archspire e, ovviamente, Gorguts, la label transalpina ha messo sotto contratto anche questi Necronomicon, formazione già vista nel roster della Napalm Records pochi anni fa, in occasione della pubblicazione del precedente “The Return Of The Witch”. Il cambio di etichetta non ha influito sul sound del terzetto, che si ripresenta con un album nuovamente all’insegna di un black-death metal freddo e conciso, modellato sia sui dettami di certa scuola polacca (Behemoth, Hate) che sull’ormai classica tradizione sinfonica dei vari Dimmu Borgir e Cradle Of Filth – perlomeno quando intervengono le tastiere. Non c’è effettivamente molto da dire sulla proposta del gruppo, che, facendo fede anche al proprio scialbo monicker, non brilla assolutamente per estro e personalità. La competenza è senz’altro quella che ci si aspetterebbe da una realtà presente sulle scene dal lontano 1988 (!): i suoni sono ben plasmati, l’esecuzione è impeccabile e i brani sono costruiti con criterio. Tuttavia, se si vuole parlare di ispirazione e presa sull’ascoltatore, allora per i Necronomicon la strada è in salita. Ben poco di “Rise Of The Elder Ones” resta infatti impresso, anche dopo qualche ascolto. Si ha proprio l’impressione che i Nostri non possano reggere il confronto con le band più blasonate del filone: mancano loro i grandi riff (anche se una “From Beyond”, miglior traccia dell’opera, possiede uno stacco centrale riuscitissimo), il brio e l’originalità. Il disco si lascia ascoltare, ma potrebbe appartenere a qualsiasi formazione degli ultimi anni dedita a queste sonorità. Gli Hate hanno di recente pubblicato un nuovo album e, oggettivamente, non vediamo il perchè qualcuno dovrebbe passare troppo tempo su quanto partorito dai canadesi, quando “Solarflesh” offre di meglio sotto ogni singolo aspetto. Consigliabile solo ai cosiddetti completisti e a coloro alla perenne ricerca di seguaci del verbo di Nergal.

TRACKLIST

  1. Resurrected
  2. The End of Times
  3. The Living God (Pharaoh Of Gods Part II)
  4. The Nuclear Chaos
  5. From Beyond
  6. Rise Of The Elder Ones
  7. The Valley Of The Lost Souls
  8. Celestial Being
  9. Dark Corners Of The Earth
  10. The Fallen
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