voto
5.0
5.0
- Band: NECROSHINE
- Durata: 00:38:02
- Disponibile dal: 23/09/2008
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Partiti nel 2001, i Necroshine sono passati, attraverso diversi cambi di formazione, da un gothic-doom al black metal di stampo melodico che caratterizza “New Era Of Chaos”, secondo album autoprodotto del gruppo. I milanesi seguono la scia delle band svedesi che presentano venature melodiche, Dark Funeral su tutti. Non c’è quindi attimo di pausa nei quasi quaranta minuti del disco, caratterizzato dai suoni puliti e dal buon lavoro di batteria, sebbene quest’ultima presenti dei suoni molto triggerati. “Battlefield”, opener del disco, parte subito a mille e viene solamente intervallata da dei break. Sarà questo il leit motiv dominante dell’album, una dopo l’altra infatti troviamo “No Tomorrow” e “The Hunting”, che proseguono sulla stessa scia, fatta prevalentemente di blast-beat sparati e urla alla Marduk. La successiva “Odio” esprime la violenza sonora della band nella loro, e nostra, lingua madre, facendo capire quanto poco l’italiano si presti al black metal. “Crossing The Bar” si segnala per l’incedere lento, che mostra invece come non ci sia bisogno di pestare duro per creare una traccia dal sapore maligno. Il resto dell’album sono ancora sfuriate black metal accomunate da una similitudine che è la caratteristica principale di tutto il disco. Dodici canzoni sono forse molte per un gruppo che deve per forza di cose trovare personalità per emergere in un genere inflazionato da molti anni. Da rivedere.
