NECROTIC DISGORGEMENT – Documentaries Of Dementia

Pubblicato il 20/08/2013 da
voto
7.0
  • Band: NECROTIC DISGORGEMENT
  • Durata: 00:40:05
  • Disponibile dal: 25/06/2013
  • Etichetta: Comatose Music
  • Distributore:

Secondo disco sulla lunga distanza e secondo ad essere pubblicato dalla connazionale Comatose Music per gli statunitensi Necrotic Disgorgement, fieri portabandiera di quel death metal tutto sangue, gorgoglii e frattaglie un tempo esclusiva assoluta dei vari Broken Hope, Cannibal Corpse e Suffocation ed oggi abbracciato da un numero sempre crescente di formazioni sparse per tutto il mondo. Musica che non definiremmo esattamente per palati fini, come dimostrato dallo spaventoso soggetto ritratto in copertina (per gentile concessione dei madrileni Phlegeton Art Studio, già responsabili delle grafiche di Human Mincer e Unfathomable Ruination) e dai soliti, scontatissimi testi a base di stupri, sevizie ed omicidi assortiti. Per fortuna, almeno a livello di contenuti musicali e non di forma, il quintetto di Columbus si fa segnalare come una realtà solida ed indubbiamente preparata, abile nel coinvolgere gli ascoltatori e nel tenersi a debita distanza da tutte quelle esasperazioni (soprattutto vocali) tipiche di questo sotto-filone. Dopo tutto, la band è attiva dal 2003 ed il suo debut album – il truculento “Suffocated In Shrinkwrap” – risale addirittura a nove anni fa; un lasso di tempo enorme che ha permesso ai Nostri di maturare come songwriter, affinare il proprio stile e comporre un lotto di brani vario ed avvincente che non sacrifica nulla in termini di violenza ed impatto. Si va dalla pioggia di blast-beat di “Pincushion Pussy” e “Conceived For Incest” – ad opera del batterista italo-americano Jason Trecazzi (evitiamo qualsiasi tipo di commento maligno) – ai rallentamenti catastrofici di “Crack Whore Compost” e “Anal Trauma”, passando per il mirabile connubio di US death metal e techno-thrash della lunga “Icepick Ear Sodomy”, sei minuti durante i quali le chitarre si lasciano andare ad una serie di break, contro-break e ganci melodici del tutto inaspettati in un simile contesto. Buona anche la produzione, che, nonostante dei suoni un pochino impersonali, appare nitida e sufficientemente curata, coronamento ideale degli sforzi profusi dal gruppo. Tirando le somme, potremmo stabilire un parallelismo fra “Documentaries Of Dementia” e certi b-movie horror che puntualmente infestano le reti televisive a tarda sera: scontati, a tratti ridicoli, tutto quello che volete… ma come negarne il fascino morboso e grandguignolesco?

TRACKLIST

  1. Intronitiation
  2. Pincushion Pussy
  3. Conceived For Incest
  4. Postmortem Fluid Evacuation
  5. Crack Whore Compost
  6. Anal Trauma
  7. Icepick Ear Sodomy
  8. Grotesque Skeletal Reconstruction
  9. Defecation Delicacy
  10. He Wears The Flesh
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.