NECROTTED – Operation: Mental Castration

Pubblicato il 18/03/2021 da
voto
6.5
  • Band: NECROTTED
  • Durata: 00:33:21
  • Disponibile dal: 19/03/2021
  • Etichetta:
  • Reaper Entertainment
  • Distributore: Audioglobe

Chi si ricorda degli Hackneyed? Virgulti del death metal made in Germany per alcuni anni pompatissimi da label e festival della madrepatria? Scioltisi senza grandi squilli di tromba dopo la pubblicazione di “Inhabitants of Carcosa” (2015), per la stesura e le registrazioni di quel disco i ragazzi avevano accolto in line-up i fratelli Fabian e Philipp Fink, i quali potevano già contare su una carriera avviata con un gruppo stilisticamente piuttosto simile a nome Necrotted. Gli stessi Necrotted che in quest’alba di primavera 2021 si apprestano a dare alle stampe la loro quarta fatica sulla lunga distanza, dando così prova di una continuità non indifferente e – soprattutto – di una vena compositiva ben più pimpante di quella della suddetta meteora. Dieci brani fautori di un death metal spiccatamente moderno che, per quanto impersonale e smorzato da un’immancabile (ahinoi) produzione asettica, si presentano fluidi e ben scritti, ideali per un ascolto disimpegnato, leggiadro, ma tutt’altro che piatto.
Musica che potremmo benissimo definire ‘da palestra’, in cui la lezione di Aborted, Benighted e Despised Icon viene ripercorsa in lungo e in largo sul filo di una componente groovy onnipresente e di qualche sbandata più tecnica e/o mefistofelica utile a scombinare un po’ lo sviluppo dei pezzi, i quali sembrano pensati innanzitutto per scatenare moshpit all’agognata ripresa dell’attività concertistica. Nulla che in effetti non sia già stato udito – in forma ben più audace e profonda – in album come “Retrogore” o “Carnivore Sublime”, eppure anche in questo caso occorre segnalare come il quintetto se la cavi discretamente, esibendo una certa sobrietà nei cambi di tempo e di atmosfera ed evitando (più in generale) di scadere nei cliché death-core di alcuni presunti fenomeni attualmente in forze alla Unique Leader. Un solido comeback rivolto a chi non vede l’ora di tornare a sfoggiare le proprie maglie/canotte dalle stampe ultra colorate e brutali.

TRACKLIST

  1. My Mental Castration
  2. Compulsory Consumption
  3. Asocial Media Whore
  4. Work Hard, Gain Nothing
  5. Happy Dysphoria
  6. Abhorrence and Anxiety
  7. The Burning Emptiness In Me
  8. Draine
  9. Mirror’s Malicious Glance
  10. Cynic Suicide
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