7.5
- Band: NEFARIUM
- Durata: 00:34:57
- Disponibile dal: 28/01/2008
- Etichetta:
- Agonia Records
- Distributore: Masterpiece
Straordinari! Straordinari davvero i nostrani Nefarium. Dopo il debut interessante “Presidium”, a tre anni di distanza riescono a dare alle stampe un album devastante, roba da fare invidia a tantissime band black metal internazionali di un certo calibro. Non a caso su questa release troviamo in veste di guest sia Chaq Mol dei Dark Funeral che Infaustus dei Setherial. Il genere suonato dai Nefarium è infatti vicinissimo allo stile insegnato da anni dai colossi Dark Funeral ed i degni adepti Setherial. Come era stato detto per il debut album, anche stavolta non si può non ricordare anche la vicinanza dei Nefarium ai Blot Mine, per quel riffing gelido e cosmico che raggiunge tonalità inusualmente alte e graffianti. La produzione è a dir poco perfetta, gli stessi Dark Funeral dell’ultimo album dovrebbero far tesoro delle scelte compiute dai Nefarium in sede di registrazione. Un album che non fa riposare l’ascoltatore per un solo istante, un riffing altamente ispirato ed uno stile senza pecche. “Haeretichristus” è una delle migliori release italiane in ambito black metal, non ci sono dubbi, ma è tempo per i valdostani di aprirsi un varco anche a livello internazionale, sarebbe quanto meno doveroso oltre che meritato. Speriamo che la polacca Agonia Records dia il giusto supporto alla band tricolore, ma non mancano le perplessità. La prima metà del CD è di primissimo livello e ci sono anche soluzioni geniali, ma non vi sveliamo di cosa si tratta… possiamo solo anticiparvi che la trovata blasfema è strepitosa! Difficile dire quali siano i brani migliori di una release compatta dall’inizio alla fine, persino l’ultimo album dei Setherial non è così ispirato, i Nefarium hanno il pregio di non cedere alla tentazione di introdurre elementi death metal, ma rimangono ancorati al riffing black metal per l’arco di tutta la durata di “Haeretichristus” riuscendo a mantenere sempre un buon livello compositivo. Salutiamo con gioia l’esplosione di un gruppo che presto – è un augurio – diffonderà il suo verbo blasfemo in tutto l’underground black metal. Finalmente un buon prodotto targato Italia. Non fate finta di nulla ed eliminate i pregiudizi sui gruppi nostrani, stavolta fareste un peccato mortale ad ignorare la violenza sonora dei Nefarium!
