NEFESH – Shades And Lights

Pubblicato il 25/08/2012 da
voto
7.5
  • Band: NEFESH
  • Durata: 00:59:17
  • Disponibile dal: 15/09/2011
  • Etichetta:
  • NECROTORTURE

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E’ con estremo ritardo (probabilmente dovuto al tempo che la band ha impiegato a trovare un contratto di distribuzione) che giunge alla nostra redazione il debutto dei marchigiani Nefesh, band autrice già nel 2006 di un ottimo demo. Per il suo primo lavoro sulla lunga distanza, il gruppo ha curato tutto nei minimi dettagli, affidandosi all’esperienza di Frank Andiver in fase di produzione e rivolgendosi a Mika Jussila dei Finnvox Studios per il mastering, ottenendo un suono limpido, potente ed al passo coi tempi. “Shades And Lights” è un disco coraggioso, bello da assaporare in ogni sua più piccola sfaccettatura; se si ama il metal e la buona musica in generale, non si può non rimanere affascinati da questo CD. I Nefesh hanno inventiva, ispirazione e tanto coraggio nel far coesistere alla perfezione due modi apparentemente distanti di intendere il metal, quali il thrash/death e il classico progressive metal sinfonico. Molti prima di loro avevano già tentato di nobilitare questa strana simbiosi, ma in pochi hanno ottenuto risultati ragguardevoli e preziosi come la band marchigiana. Dopo una breve intro si comincia con “Delirium Of War”, traccia che presenta subito i due lati della medaglia a suon di potenza e melodia, screaming e voce pulita, presentando anche suggestive parti (come in altri episodi) cantate in italiano. La seguente “Tifonomachia” mette in evidenza l’anima più estrema dei Nefesh tramite riff e screaming impazziti, accompagnati da assoli chitarristici di altissimo livello. “Everytime” è, invece, a metà strada tra il progressive più sinfonico e il thrash più belligerante, con il bravissimo Paolo Tittarelli alla voce, sempre splendido nell’interpretare alla perfezione questi due modi di interpretare il metal. Con “Souther” i Nostri citano, con più convinzione rispetto ad altri momenti, i maestri Pink Floyd, ammantando la propria musica di suoni siderali. L’album prosegue mantenendo altissimo il livello di guardia, alternando continuamente progressive, orchestrazioni, brucianti riff di chitarra, tecnica e tanta melodia. Per concludere nel migliore dei modi un disco così positivo, l’ultimo vero brano della tracklist non poteva che essere un pezzo da urlo: i primi minuti della lunga “Surexi” sono affidati ad un cantato recitato in latino, che trasporta i Nefesh in un’inedita dimensione esoterica, per ritornare poi verso i consueti lidi estremi che lasciano spazio a impazzite schegge power-prog, seguite da un finale tutto sinfonico. Un disco che avrebbe meritato una promozione ed un supporto senz’altro migliori: non perdete altro tempo quindi, segnatevi questo nome e cercate di fare vostra una copia dell’album!

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Delirium Of War
  3. Tifonomachia
  4. Preludio Every Time
  5. Everytime
  6. Souther
  7. Tears
  8. Preludio Hug Me
  9. Hug Me
  10. I Can't Fly
  11. Surexi
  12. Shades And Lights
  13. Outro
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