NEKROMANTHEON – Visions of Trismegistos

Pubblicato il 27/04/2021 da
voto
8.0
  • Band: NEKROMANTHEON
  • Durata: 00:32:34
  • Disponibile dal: 30/04/2021
  • Etichetta:
  • Indie Recordings
  • Distributore: Audioglobe

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Dalle parti di Kolbotn, Norvegia, evidentemente c’è ancora fame di thrash metal. I Nekromantheon ci hanno fatto attendere ben nove anni, ma alla fine il loro terzo full-length è arrivato, e possiamo dire che quanto contenuto all’interno di “Visions of Trismegistos” valga decisamente la lunga attesa. Se i primi due lavori, oltre alla selvaggia carica di matrice 80’s thrash, lasciavano intravedere qua e là qualche leggera incostanza a livello di songwriting, questo nuovo album assurge a piena maturità espressiva, coniugando potenza e una ricerca nelle strutture di grande caratura, senza tuttavia mai invocare alcun vero cambiamento di rotta stilistico rispetto alle prove precedenti. Continuano quindi a risultare ovvie e preponderanti le influenze di Slayer e Destruction, ma, come già avvenuto nelle ultime opere degli Obliteration – death metaller con i quali la band condivide il frontman Sindre Solem e il chitarrista Arild Myren Torp – la musica dà nettamente l’impressione di essere stata concepita da musicisti che hanno bisogno costantemente di sfogare la propria vena artistica e la loro voglia di sorprendersi, prima che sorprenderci, in preda a una curiosità e a un genuino amore per la materia che parte dai cosiddetti grandi classici per arrivare a una lunga serie di sfumature e preziosità da intenditori. In “Visions of Trismegistos” il terzetto continua insomma la sua personale ricerca all’interno del mondo thrash metal, focalizzandosi soprattutto sulle dinamiche delle canzoni, ricchissime di repentini cambi di tempo anche su registri sostenuti, nei quali il gruppo si rivela assai abile nel variare gli accenti e nell’escogitare strappi in doppia cassa a dir poco esplosivi. Il lavoro di chitarra, dal canto suo, tributa il giusto onore ai maestri, ma riesce anche a farsi segnalare per una sua inventiva, evitando di apparire un collage disarticolato e confuso o un futile gioco di citazionismo discografico: basta un rapido ascolto per rendersi conto che tutti i grandi riff che non siamo riusciti a trovare negli ultimi album dei Destruction siano presenti qui. “Visions of Trismegistos” è un disco incendiario, capace di trasudare coerenza e autenticità, ma anche una verve e un estro non comuni, soprattutto a livello di costruzione e arrangiamento dei brani, qui forti di una espressività in grado di svilupparsi attraverso direttrici più oscure e cupe rispetto a quelle della retro-thrash metal band media. Guizzi creativi che a tratti potremmo accostare anche agli exploit di death metal band con i piedi nella tradizione dei tardi anni Ottanta (Repugnant, Necrovation…), anche se la gamma cromatica è qui più spiccatamente thrash. Dalla titletrack alla conclusiva “Zealot Reign” è difficile eleggere quale sia l’apice della tracklist: di certo la mezz’ora dell’album toglie il fiato, ripagando appunto i tanti anni di attesa trascorsi da “Rise, Vulcan Spectre”.

TRACKLIST

  1. The Visions of Trismegistos
  2. Seven Rulers of Fate
  3. Faustian Rites
  4. Neptune Descent
  5. Scorched Death
  6. Dead Temples
  7. Thanatos
  8. Zealot Reign
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