NEKROVAULT – Totenzug: Festering Peregrination

Pubblicato il 12/04/2020 da
voto
7.5
  • Band: NEKROVAULT
  • Durata: 00:43:20
  • Disponibile dal: 27/03/2020
  • Etichetta:
  • Van Records
  • Distributore: Audioglobe

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I Nekrovault sono figli di un ultimo decennio in cui il death metal è stato riscoperto e riassemblato in innumerevoli modi. Dal semplice revival di sonorità tipicamente anni Ottanta e Novanta si è giunti a ibridi dalle mille sfumature e a sperimentazioni sempre più complesse, pur restando sempre con i piedi ben piantati in sonorità dal sapore analogico. Questo giovane gruppo tedesco, qui al debut album dopo un paio di EP rilasciati fra il 2018 e il 2019, prende chiaramente le mosse dalle suddette recenti tendenze del circuito underground, riuscendo però a scacciare presto il sospetto di una band esclusivamente derivativa con un album dallo sviluppo interessante in cui il groviglio di influenze dei ragazzi viene esplicato con qualche gradito colpo di scena. Nei sette brani della tracklist tutto è misurato e senza alcuna sbavatura, come in una fotografia in cui niente rimane fuori fuoco, anche merito dell’azzeccata produzione che restituisce appieno il calore delle chitarre nel loro spessore specifico.
Si parte da un possente death metal riconducibile a Incantation, Morbid Angel di “Gateways…” e Dead Congregation, ma presto ci si imbatte in un gusto melodico piuttosto intrigante, elaborato sapientemente con un gioco di lead di chitarra sovrapposti sui robusti riff portanti. La scrittura non ha cedimenti, pur risultando chiaramente codificata nel modo con cui affonda le proprie radici nel fertile terreno degli anni Novanta. Il mood distante, talvolta persino malinconico, porta tuttavia il suono verso lidi maggiormente personali, scomodando paragoni con i connazionali The Ruins Of Beverast, soprattutto quando i brani si allungano attraverso un’apparente e inesorabile lentezza, per poi esplodere come qualcosa di fin troppo represso. Quasi un caso a parte, invece, la conclusiva “Eremitorium”, dove il quartetto si impone all’attenzione dell’ascoltatore con trame molto più melodiche e ariose, trovando una sorta di compromesso fra un attacco dissonante in odore di Abyssal e una seconda parte in cui si fa largo una estemporanea vena dark, a cavallo tra Tribulation e Secrets Of The Moon. Curioso quanto piacevole il risultato finale, il quale dimostra come i Nekrovault abbiano una mentalità più aperta del previsto.
“Totenzug: Festering Peregrination” è un disco che si nutre di tanti spunti – ora semplici, ora più sfuggenti – ma che ha dalla sua una regia concreta e un’ispirazione di buonissimo livello. Ora siamo curiosi di vedere che piega prenderà il prossimo materiale della band, visto che le strade possibili sono molteplici.

TRACKLIST

  1. Totenzug - Funereal Hillscapes
  2. Sepulkrator
  3. Psychomanteum - Luminous Flames
  4. Pallid Eyes
  5. Serpentrance
  6. Basilisk Fumes
  7. Eremitorium
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