NEMOROUS – What Remains When Hope Has Failed

Pubblicato il 16/12/2025 da
voto
7.5
  • Band: NEMOROUS
  • Durata: 00:43:02
  • Disponibile dal: 19/12/2025
  • Etichetta:
  • Bindrune Recordings

In questo 2025 che volge ormai al termine, arriva il debutto sulla lunga distanza degli inglesi Nemorous.
Dopo un EP omonimo del 2021 e qualche rimaneggiamento di line-up in corsa, il gruppo si presenta oggi come un sestetto; “What Remains When Hope Fails” esce sotto l’egida della Bindrune Recordings, e porta con sè le caratteristiche di un black metal atmosferico di buona fattura: cinque lunghi brani e un breve intermezzo (“Bereft, Part 2”) in cui chitarre ora assorte e ora tempestose sciabordano su articolati pattern ritmici, con le tastiere a illuminarne i punti di luce come brina su scenari invernali (l’assolo alla fine della conclusiva title-track), la voce abrasiva e aspra a rendere ancora più acuminate le parti estreme, con alcune parti quasi parlate (“The Rotten Bough”) ad arricchire di suggestioni spleen – un particolare stato d’animo in verità molto presente nella personalità dei britannici in questione – l’intero lavoro.

La capacità dei nostri di restituire in musica pennellate di paesaggi plumbei, assorti, venati dai colori dell’autunno o striati dai primi artigli invernali, si rivela particolarmente efficace in episodi come “Sky Avalanche”, ricca di un’epicità malinconica che guarda tanto in patria (con i Winterfylleth) che oltreoceano (impossibile prescindere, anche in questo caso, dall’eredità degli Agalloch, o di quanto istoriato dai Wolves In The Throne Room nel corso della propria carriera), con scream e growl a fiancheggiare note dolenti e riflessive anche nelle parti più black, o la successiva “Quiescence”, in cui le parti tiratissime si mescolano con momenti più sospesi e assorti, nei quali a parlare sono soprattutto certi arpeggi di chitarra.
Questo gioco di chiaroscuri, ben rappresentato anche dalla copertina, in cui natura, decadimento e morte si incontrano in un azzeccato gioco di luci e ombre che solo certe foreste sanno restituire, è sempre in equilibrio tra fiere cavalcate e introspezione, senza che nessuna delle due risulti preponderante sull’altra.

Certo, dopo qualche ascolto serpeggia una certa ‘staticità’ di fondo, forse dovuta da una leggera monotonia delle soluzioni adottate (in cui forse manca un pizzico di fantasia per dare un sussulto audace a quanto si sta suonando), ad appannare leggermente un debutto comunque molto buono, capace comunque di trasmettere quelle sensazioni crepuscolari e boschive che solo certo black metal è in grado di dare. Crediamo che, con un leggero aggiustamento nella dinamicità sia dei singoli brani che dell’intero lavoro, i Nemorous abbiano tutte le carte in regola per diventare ottimi portabandiera del genere.
Consigliamo “What Remains When Hope Has Failed” a chi non è mai stanco di queste sonorità, per accompagnare gli ultimi giorni dell’anno.

TRACKLIST

  1. The Wyrm at World's End
  2. This Rotten Bough
  3. Sky Avalanche
  4. Quiescence
  5. Bereft, Part 2
  6. What Remains When Hope Has Failed
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