8.0
- Band: NESTOR
- Durata: 00:42:08
- Disponibile dal: 22/10/2021
Come un jolly pescato all’ultimo giro di carte, i Nestor irrompono sul mercato con un disco che potrebbe rivoluzionare più di qualche classifica di fine anno, in particolare per quanto riguarda gli amanti di certe sonorità. In effetti tutto ciò che si vuole trovare all’interno di un lavoro di hard rock melodico – al passo coi tempi eppure fortemente ancorato all’era maggiormente gloriosa di questa musica, gli anni Ottanta – è presente tra le dieci tracce che compongono questo esordio. Un’autoproduzione capace di appassionare con un sound potente e incisivo, con melodie indimenticabili e ritornelli facili da memorizzare. Tanta carne al fuoco visto che la band nordica, attiva fin dal 1989 ma debuttante solamente ora, non sbaglia un colpo presentando una tracklist che è un susseguirsi di tante possibili hit pronte per essere sparate a tutto volume.
“On The Run” è un pezzo inattaccabile con il quale la band accende i motori: riff possenti vengono accompagnati da tastiere sempre partecipi sulle quali si adagia la voce cristallina di Tobias Gustavsson. La seguente titletrack conquista fin dai primi passaggi grazie ad un ritornello altamente pericoloso, tanto che finirà col farvi cantare a ripetizione. I ritmi più rilassati e cromati di “Stone Cold Eyes” aprono la strada all’elegante incedere di “Perfect 10 (Eyes Like Demi Moore)”, brano che riesce a far rivivere le sonorità indimenticabili del passato. E persino l’immancabile appuntamento con le ballate è superato a pieni voti; “Tomorrow” (con la presenza della special guest Samantha Fox) e “We Are Not OK” riescono ad accendere i tasti più sensibili dell’ascoltatore, la prima con sonorità malinconiche ed intense, la seconda con un sound più corposo ed avvolgente. La possente “Firesign” mette i muscoli ed alza i ritmi prima di un autentico tuffo nel passato che arriva con “1989”, brano dedicato ai tempi degli esordi della band e caratterizzato da melodie catchy ed arrangiamenti pop rock.
Un disco completo e senza punti deboli che senza inventare nulla riesce a proporre un sound vincente e fresco. Giunti ormai al termine di questa annata musicale, al ballottaggio per l’incoronamento del miglior disco di hard rock melodico partecipano certamente anche i Nestor con “Kids In A Ghost Town”, assoluto ‘must have’ per ogni appassionato di questa musica.
