NEXXT – Arise or Die

Pubblicato il 29/04/2016 da
voto
6.0
  • Band: NEXXT
  • Durata: 00:22:00
  • Disponibile dal: 11/03/2015

Spotify:

Apple Music:

I Nexxt hanno alle spalle un background di tutto rispetto, se si considera che si sono formati nel 1993 e, dopo diversi demo ed EP, avevano pubblicato un full-length vero e proprio nel 2008, “Addicted To Sin”: un disco caratterizzato da un songwriting vario e ricercato, che riusciva però a garantire una certa compattezza sonora. Sono trascorsi in effetti un po’ di anni (nel frattempo la band ha anche cambiato batterista, inserendo in line-up Alessandro Delli Carri) e i Nexxt, giusto per rassicurare sul fatto che ci sono ancora, si fanno vivi con un nuovo EP, composto da appena quattro brani. Siamo sinceri, dopo così tanto tempo ci saremmo aspettati un ritorno più in grande stile, magari con un disco un po’ più significativo. Questo nuovo lavoro, intitolato “Arise Or Die”, invece, sembra arrivare quasi in sordina: sorvolando sulla produzione, che non ci entusiasma e non ci sembra valorizzare le migliori qualità della band, i brani non sembrano lasciare il segno più di tanto. Si tratta di canzoni tutto sommato di buon livello (anche se molto nella media), che si muovono tra sonorità thrash, prediligendo tuttavia ritmi piuttosto cadenzati e riff potenti, senza pigiare sull’acceleratore più di tanto. Si nota comunque, anche se forse un po’ a sprazzi, l’esperienza della band: ci è piaciuto soprattutto “Jonestown” per i propri cambi di passo, ben amalgamati in un riffing vario e trascinante. Purtroppo, però, in generale, sembra mancare qualcosa che consenta al disco di fare un significativo salto di qualità: la tracklist scorre infatti via, magari piacevolmente, senza però mai riuscire a colpire più di tanto l’ascoltatore. Anzi, arriviamo a dire che il disco sembra finire troppo presto, quasi come se i Nexxt si fossero limitati ad offrire un assaggio di quello che potrebbero fare, ma prima ancora che ci si possa formare una seria opinione riguardo la loro proposta musicale e se questa possa essere considerata interessante. Noi, in funzione di quelle che sono la storia e la discografia della band, riteniamo di sì, ma, obiettivamente,anche in considerazione del fatto che non si tratta di un gruppo di ragazzini alle prime armi, era lecito aspettarsi qualche piccolo sforzo in più, se non altro dal punto di vista compositivo.

TRACKLIST

  1. Sacrifice In The Struggle
  2. Rat Race
  3. Jonestown
  4. Unfair Comparison
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.