NIGHTMARE – The Burden Of God

Pubblicato il 29/05/2012 da
voto
6.0
  • Band: NIGHTMARE
  • Durata: 00:52:49
  • Disponibile dal: 18/05/2012
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

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E dire che le potenzialità ci sono eccome… i Nightmare sono una heavy band francese, impegnata da più di trent’anni sul fronte del power più squadrato e monolitico, quello pesante alla Brainstorm, per intenderci. E da anni, almeno undici quelli passati dalla reunion che ha visto il parto di “Cosmovision”, mettono sul mercato a scadenze regolari di due o tre anni buoni prodotti di metallo pensate e potente, dalle buone qualità ma che mai riescono a ‘sfondare’ nel senso eclatante del termine. Bravura ed esperienza innegabilmente ci sono, così come una produzione ottima per il tipo di musica proposto e un’energia esecutiva ammirevole, ma sin dal ritorno nel 2001 la compagine metallara francese non è mai riuscita a levarsi di dosso  i suoi più grossi difetti, ovvero quelli di una proposta musicale fin troppo incentrata su pochi modelli ispiratori e una scarsa varietà compositiva. Anche “The Burden Of God” non esce da questo circolo vizioso e si conferma, anche dopo diversi ascolti, come un buon prodotto di power metal con forti accezioni classiche, convincente nella forma ma non esattamente esaltante in quanto a longevità o coinvolgimento. Le coordinate musicali dei Nightmare si possono, come nei precedenti album “Insurrection” o “Genetic Disorder”, individuare nei lavori di Iced Earth (a livello di mood) o degli ultimi Symphony X, quelli più diretti e potenti (a livello di suoni), con qualche suggerimento che arriva direttamente dal suono metal degli anni ’80. Il cantante Jo Amore, con la sua possente timbrica che ricorda abbastanza quella del Russel Allen più incazzato, è l’elemento mancante per una base strumentale così diretta e cupa, e si inserisce quindi ottimamente sul costrutto musicale creando un risultato potente e arcigno, forse però un po’ troppo monocorde per essere veramente interessante. Qualche variazione rispetto al precedente “Insurrection” a dire la verità c’è, e si nota in un aumento della componente sinfonica di alcuni pezzi, un aumento che, se da un lato ci rimanda un po’ al sound meno crudo di “Cosmovision”, dall’altro non rappresenta la novità necessaria a dire che i Nightmare hanno svecchiato il proprio suono. In realtà il problema sembra essere proprio questo, dal loro ritorno sulle scene del 2001 gli album si sono succeduti con buona cadenza ma non hanno mai mostrato una vera e propria evoluzione: intrappolati nelle maglie costruite dall’eccessiva oppressività del loro stesso suono, hanno sempre difettato di quel ‘quid’ che permetteva al critico di parlare di qualcosa di diverso. Cupi e monolitici, i dischi dei Nightmare per quanto potenti e piacevoli all’ascolto mancano di quella varietà anche compositiva che contraddistingue i grandi lavori di tante altre band dello stesso genere. Riassumendo possiamo dire dunque che anche “The Burden Of God” rientra con merito nella discografia dei Nostri, posizionandosi senza tentennamenti accanto ai vari “Insurrection” e “The Dominion Gate”. Convincerà dunque i fan della band e di un certo tipo di sonorità, ma non esalterà chi cerca qualcosa di più. Noi ci limitiamo a riconoscerne il valore musicale intrinseco, e a dargli la sua meritata sufficienza.

TRACKLIST

  1. Gateway To The Void
  2. Sunrise In Hell
  3. The Burden of God
  4. Crimson Empire
  5. Children Of The Nation
  6. The Preacher
  7. Shattered Hearts
  8. The Doomsay Prediction
  9. The Dominion Gate pt III
  10. Final Outcome
  11. Afterlife
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