NINTH REALM – A Fate Unbroken

Pubblicato il 01/11/2022 da
voto
7.0
  • Band: NINTH REALM
  • Durata: 00:33:26
  • Disponibile dal: 04/11/2022
  • Etichetta:
  • Mercenary Press

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In “A Fate Unbroken”, primo album dei Ninth Realm, crossover thrash e velleità epic/classic metal stringono un curioso patto di alleanza, andando a costituire la base della proposta di questo giovane gruppo statunitense. I ragazzi originari del Maryland sposano un immaginario ‘Sword & Sorcery’ già a partire dalla copertina, ma anche titoli e testi sembrano stati accuratamente studiati per evocare un fantasy eroico e ambientazioni immaginarie dalle atmosfere esotiche. Come accennato, la formazione resta tuttavia una realtà di estrazione thrash, come ben dimostrano le ruvide linee vocali del frontman Ben Hageage (anche tendenti a sonorità più estreme) e le cadenze mosh che ogni tanto emergono dalle trame: l’influenza di nuovi ‘pesi massimi’ come i Power Trip è piuttosto evidente nel riffing di chitarra dei brani più pesanti, ma anche le scelte di produzione possono spesso rimandare a lavori come “Manifest Decimation” e “Nightmare Logic”. Ciò che distingue i Ninth Realm dai più noti e celebrati colleghi texani è la suddetta vena tradizionalista, che sfocia appunto in parentesi o interi episodi dal sapore più distintamente classic metal. Bastano poche canzoni per rendersi conto che il giovane quintetto americano – come i 3 Inches Of Blood o, più recentemente, gli High Command – subisca il fascino di maestri come Judas Priest, Mercyful Fate e Running Wild, dai quali vengono puntualmente mutuate chitarre duellanti e un pathos eroico che talvolta sembra in verità sul punto di scadere nella parodia. Il gruppo tuttavia resta quasi sempre ancorato a un songwriting sufficientemente pratico e asciutto, riuscendo così a far passare in secondo piano certe derive sul filo del cattivo gusto. La prima metà della tracklist di “A Fate Unbroken” si rivela in effetti assai divertente, ma in generale possiamo dire che la band abbia ben donde di proporre questa discreta varietà di approcci, dato che nel complesso il disco mantiene un suo dinamismo e una certa tensione lungo tutta la propria durata. Giusto la conclusiva title-track lascia dei dubbi in seguito all’intervento di una voce femminile: al momento non sappiamo deciderci se reputarla fuori contesto o semplicemente poco convincente nel timbro e nell’esecuzione. Detto ciò, “A Fate Unbroken” ci sembra una prova più che onesta per essere un esordio: la musica necessiterebbe di un taglio più personale, ma, limando qualcosa qua e là, i ragazzi statunitensi potrebbero comunque riuscire a farsi un nome tra chi apprezza questa commistione di stili.

TRACKLIST

  1. Gates of Tythorin
  2. Plea to the Heavens
  3. Witch's Choir
  4. Ondreis
  5. Evoke Thy Wrath
  6. Armageddon's Howl
  7. The Burning Wanderer
  8. Eternal Lance
  9. A Fate Unbroken
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