NOCTAMBULIST – Atmospheres Of Desolation

Pubblicato il 12/02/2019 da
voto
7.0
  • Band: NOCTAMBULIST
  • Durata: 00:27:27
  • Disponibile dal: 21/01/2019
  • Etichetta: Blood Harvest
  • Distributore: Audioglobe

Gli indizi che introducono a questo “Atmospheres Of Desolation” non sono molti, riducibili ad una sola traccia pubblicata dai Noctambulist prima di questo bruciante debut album uscito sotto Blood Harvest, ma bastano i pochi minuti introduttivi di “Dimming Lights illuminate” per comprendere il carattere fosco e minaccioso che sottende alla musica dei quattro di Denver, Colorado. A farla da padrone è un death metal spigoloso tanto massiccio quanto dissonante, privo di riconoscibili punti di riferimento di facile presa ed interessato piuttosto ad evocare una sensazione di straniamento per mezzo di frenetici passaggi in blast beat, tempi dispari ed improvvise virate atmosferiche evocanti letteralmente funesti presagi di desolazione. Assimilati a dovere gli insegnamenti di Ulcerate e Gorguts, punti cardine fondamentali per comprendere la destrutturazione metodica applicata dai Noctambulist nel corso delle loro canzoni, il gruppo americano sembra trovare una propria via espressiva piuttosto personale, soprattutto nella fusione di una terremotante base ritmica sempre percussiva nel suo incedere, su cui nidificano stratificazioni melodiche che affossano definitivamente l’umore generale delle composizioni, trascinando gradualmente verso il basso e finendo per affogare nel vorticoso concentrato death metal messo insieme dalla band. Rispetto ad una realtà a loro concittadina come quella dei Blood Incantation, per certi versi assimilabile anche a livello concettuale nella fusione di parti ora più caotiche ed ora più atmosferiche, i Noctambulist mantengono sicuramente un approccio più moderno e muscoloso, come dimostra infatti una produzione dai suoni molto definiti ed una resa vocale dal timbro molto ringhiato, quasi in stile deathcore in alcuni frangenti, spezzato saltuariamente da screaming vocals di scuola relativamente recente che perdono in parte il fascino oscuro della prima corrente del genere ma che sanno stagliarsi con vigore sul tessuto musicale dell’album. Più Immolation che Incantation insomma, questi americani mettono insieme un ensemble di canzoni dalla furia distruttiva prorompente ma calcolata, raffinata ulteriormente da una ricerca non banale nella costruzione di arrangiamenti avvolgenti e poco rassicuranti, resi sempre più importanti nel succedersi delle canzoni e raggiungendo i suoi livelli migliori all’altezza della seconda parte della tracklist, sorta di sfogo liberatorio dopo le più rapide e concise incursioni arpeggiate presenti invece nei primi brani. La scelta infine di contenere in poco meno di mezz’ora l’intera, estrema esperienza perpetrata dal gruppo segnala la consapevolezza nel non voler esagerare in un genere già di per sé a rischio in termini di prolissità, nonché la volontà di selezionare solamente il materiale migliore, senza peccare di autoindulgenza o poca criticità e rilasciando un prodotto allungato ed inconcludente. Breve ma intenso, “Atmospheres Of Desolation” si configura come una solida partenza di cui prendere atto, appagante e non eccessivo esempio di come intendere in modo disagiante ed oppressivo il versatile concetto di death metal.

TRACKLIST

  1. Dimming Lights Illuminate
  2. Abnegation
  3. Atmospheres Of Desolation
  4. Jubilant Cataclisym
  5. Denial Of Autonomy
  6. Habitual Falsehood
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