NOCTE OBDUCTA – Mogontiacum (Nachdem Die Nacht Herabgesunken)

Pubblicato il 17/07/2016 da
voto
7.0
  • Band: NOCTE OBDUCTA
  • Durata: 01:02:56
  • Disponibile dal: 08/07/2016
  • Etichetta:
  • Mdd Records
  • Distributore: Audioglobe

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Dopo una carriera ormai quasi ventennale, tornano sul mercato i tedeschi Nocte Obducta e ci presentano un nuovo, complesso lavoro, che si pone come ideale proseguimento dei due album “Nektar”, targati 2004 e 2005. Già da tempo questa particolare formazione ci ha abituati a lavori cangianti e multiformi, che la band stessa definisce come ‘art black metal’, e anche questa volta non si smentisce, confezionando un’ora di musica in cui la libertà espressiva diventa la chiave di volta su cui si poggia l’intera architettura sonora. Il sestetto, pur mantenendo le sue caratteristiche di base, non ha paura di lasciarsi andare ad un estro compositivo che sotto molti punti di vista affascina l’ascoltatore, ma che rimane comunque molto difficile da apprezzare se non si ha una certa predisposizione verso la scrittura più intellettuale ed ermetica. I Nocte Obducta mettono subito le carte in tavola già con la prima traccia intitolata “Am Ende Des Sommers”, composizione che supera i nove minuti di durata, interamente strumentale, che si dipana come un flusso di coscienza, senza una direzione precostituita, quasi come fosse una lunga improvvisazione. Lo stile della band parte da un avantgarde black metal e ingloba elementi progressive, doom, fino a momenti in cui la musica si ferma del tutto, lasciando spazio a passaggi puramente ambient. Anche dal punto di vista della durata dei brani i Nocte Obducta non si pongono limiti o restrizioni: si passa senza problemi da una sfuriata black metal di meno di due minuti come “Löschkommando Walpurgisnacht” a una composizione monolitica come “Desîhra Mogontiacum”, che raggiunge i 19 minuti di durata e che riassume tutte le numerose sfaccettature della formazione teutonica. Sarebbe tedioso descrivere a parole il caleidoscopio contenuto nella tredicesima fatica discografica dei Nocte Obducta, la band fa di tutto per non lasciarsi incasellare e sarebbe ingeneroso cercare di farlo in questa recensione: quello che possiamo affermare è che ci troviamo di fronte ad una formazione che certamente si sforza al massimo delle sue potenzialità nel creare una proposta personale. Certo, non tutto è impeccabile e l’album non è esente da difetti, vuoi per la difficoltà della proposta, che rischia di essere un ostacolo insormontabile per diversi ascoltatori, sia perché la libertà assoluta che si prendono i musicisti talvolta finisce per trasformarci in caos disorganizzato, senza una vera e propria direzione artistica. Detto questo, comunque, “Mogontiacum (Nachdem Die Nacht Herabgesunken)” rimane un gradito ritorno e non potrà che soddisfare sia chi segue la band da tempo, sia chi volesse approcciarsi ad una proposta musicale intelligente ed elitaria.

TRACKLIST

  1. Am Ende des Sommers
  2. Glückliche Kinder
  3. Ein Ouzo auf den Nordwind
  4. Lethe, Stein und See - Teil I
  5. Löschkommando Walpurgisnacht
  6. Desîhra Mogontiacum
  7. Die Pfähler
  8. Am Waldrand
  9. Lethe, Stein und See - Teil II
  10. Im Dunst am ewigen Grab der Sonne
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