NOCTURNAL RITES – Grand Illusion

Pubblicato il 30/09/2005 da
voto
7.0
  • Band: NOCTURNAL RITES
  • Durata: 00:46:38
  • Disponibile dal: 28/09/2005
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Self

I Nocturnal Rites sono un ottimo esempio di band che ha saputoevolversi, riuscendo a non lasciarsi fagocitare dai cambiamenti delmercato musicale. Escludendo i primi timidi passi compiuti dalla bandnell’heavy metal estremo e un album passato inosservato, la loronascita artistica coincide con il boom del power metal del 1997, quandola Century Media pubblicò il loro “Tales Of Mystery And Imagination”,presentandolo come la risposta ai conterranei Hammerfall. Il mediocre“The Sacred Talisman” dava pesanti segni di cedimento in una band chesembrava già avviarsi al tramonto, condannata a scomparire nel marasmadelle meteore musicali. Invece nel 2000 il quintetto svedese riuscì apiazzare il colpo gobbo, reclutando il bravissimo Jonny Lindkvist almicrofono e dando alle stampe il potente “Afterlife”, un album che,staccandosi dalle radici tipicamente power metal, si avvicinava asoluzioni più aggressive, vicine allo speed. Da allora la band ètornata su lidi un po’ più melodici, ma ha continuato a pubblicarelavori di tutto rispetto, lontani dall’innocuo power metal dei primitempi, che, pur senza essere dei capolavori, risultano sempreconvincenti e freschi. Anche il nuovo “Grand Illusion” si conferma unlavoro molto buono, anche migliore del precedente “New World Messiah”,che trova il suo punto di forza nell’equilibrio tra melodia edaggressività che contraddistingue la nuova strada intrapresa daiNocturnal Rites. Tra i brani più riusciti dell’album, che comunque simantiene sempre su un buon livello, sono sicuramente da citarel’iniziale “Fools Never Die”, melodica e potente al punto giusto, conuna prova maiuscola di Jonny Lindkvist; la moderna “Never Trust”, conil riffing corposo di Nils Norberg e Fredrik Mannberg e un bell’assoload opera dell’ospite Stefan Elmgren (Hammerfall); “Still Alive”, chesicuramente farà faville in sede live; e, soprattutto, l’oscura “CutsLike A Knife”, un brano insolitamente aggressivo, in cui la band siavvale dei preziosi assoli di ospiti come Henrik Danhage (Evergrey) eJens Johansson (Stratovarius) e dello screaming sinistro di KristofferW. Olivius (Naglfar). Complimenti, dunque, ai Nocturnal Rites che,contro ogni aspettativa, possono festeggiare il loro decimoanniversario di attività con la consapevolezza di essere cresciuti comemusicisti, confermando ancora una volta di aver trovato la lorodimensione artistica ideale.

TRACKLIST

  1. Fools Never Die
  2. Never Trust
  3. Still Alive
  4. Something Undefined
  5. Our Wasted Days
  6. Cuts Like A Knife
  7. End Of Our Rope
  8. Never Ending
  9. One By One
  10. Deliverance
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