6.5
- Band: NOCTURNAL RITES
- Durata: 00:46:57
- Disponibile dal: 22/03/2004
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: Self
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I Nocturnal Rites esordiscono nel 1995 e sono una di quelle band nate nel periodo d’oro del power metal ed oggi, a quasi dieci anni di distanza da quel giorno, danno alle stampe il loro sesto full-lenght. Questi svedesi non hanno mai brillato per originalità, tanto che nei loro dischi hanno più volte sfiorato il plagio nei confronti di molti gruppi, ma se sono tutt’ora attivi un motivo c’è. Questo motivo è molto semplice: i Nocturnal Rites sanno scrivere pezzi che, nonostante le vistosissime influenze, funzionano molto bene e, in alcuni casi, riescono ad ottenere risultati che meritano grande attenzione. L’ascolto di “New World Messiah” è molto esplicativo in questo senso: prendiamo ad esempio la canzone “Egyptica”, gran bel pezzo che rischia di plagiare in un paio di occasioni i Rainbow di “Gates Of Babylon” e “Stargazer”, ma nonostante questi evidenti “peccatucci” non riesce a non piacere. Altri sorprendenti episodi del disco sono sicuramente “Against The World”, pezzo orchestrato a meraviglia e corredato da ottimi cori e la tiratissima “Avalon”, condita da un ritornello irresisitibile e sorretta da un drumming al napalm. “Awakening” lascia invece piacevolmente spiazzati grazie al suo riff sincopato abbastanza fuori dagli usuali schemi del genere, schemi nei quali la band rientra prepotentemente con l’helloweeniana “End Of Days”. Per concludere bisogna però aggiungere che, oltre a queste entusiasmanti canzoni, l’album presenta anche momenti che paiono dire poco, ma tutto sommato “New World Messiah” è un disco interessante.
