NOCTURNAL RITES – Shadowland

Pubblicato il 14/06/2002 da
voto
6
  • Band: NOCTURNAL RITES
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore:

Nonostante si tenda a considerarli sempre un gruppo “neonato”, i Nocturnal Rites sono in realtà sulle scene dal lontano 1995, e con questo “Shadowland” raggiungono ormai l’importante traguardo del quinto album da studio. Dopo aver partorito tre produzioni caratterizzate da un heavy/power piuttosto facilotto e privo di pretese, questo sestetto svedese aveva poi cambiato decisamente rotta nel 2000 con l’ottimo “Afterlife”: un singer finalmente degno di questo nome ed un notevole appesantimento del sound (tanto da sfiorare in alcuni frangenti l’impatto del thrash) avevano restituito al pubblico un gruppo profondamente mutato, a tratti irriconoscibile, sicuramente più valido che in passato. Per ironia della sorte, e come spesso accade con gli album che segnano una svolta, “Afterlife” fu praticamente ignorato dalla massa, ottenendo un dato di vendite nettamente inferiori agli standard dei primi tre Nocturnal Rites e trascinando quasi il gruppo nel baratro dell’anonimato. Ed è probabilmente questo il motivo per cui con il nuovo “Shadowland” il combo guidato dal virtuoso chitarrista Nils Norberg (all’epoca degli esordi vero e proprio ragazzino-prodigio) ha deciso di compiere un evidente passo indietro, stemperando l’aggressività dell’album precedente e tornando a sonorità più tipicamente power, nonostante l’impatto di una produzione curata per la prima volta dai Dug-Out Studios di Daniel Bergstrand (tra gli altri: Meshuggah e Strapping Young Lad). Vanno così a perdersi i riff taglienti e le ritmiche serrate che avevano caratterizzato lo scorso album, in favore dei soliti power chords e della solita doppia cassa, dei soliti ritornelli ammiccanti e di un’estrema metodicità. Il tutto molto ben scritto e suonato, tanto da risultare una delle migliori uscite squisitamente power che mi sia capitato di ascoltare da un bel pezzo a questa parte, ma è inutile negare che dopo i progressi fatti con “Afterlife” questo nuovo disco rappresenta una forte delusione. Chi aveva apprezzato i Nocturnal Rites primo periodo per poi snobbarli all’epoca del cambiamento farà bene a tuffarsi a capofitto su questo “Shadowland”, che probabilmente troverà orecchiabile e carismatico. Chi invece come me aveva sperato in un’ulteriore spostamento verso sonorità heavy… lasci stare i Nocturnal Rites e corra a comprare il nuovo lavoro di Ronnie James Dio!

TRACKLIST

  1. Eyes Of The Dead
  2. Shadowland
  3. Invincible
  4. Revelation
  5. Never Die
  6. Underworld
  7. Vengeance
  8. Faceless God
  9. Birth Of Chaos
  10. The Watcher
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