NOISEM – Cease to Exist

Pubblicato il 12/03/2019 da
voto
7.5
  • Band: NOISEM
  • Durata: 00:21:31
  • Disponibile dal: 15/03/2019
  • Etichetta: 20 Buck Spin
  • Distributore: Audioglobe

I Noisem hanno curiosamente avuto bisogno di un grosso terremoto in formazione e di una pausa durata anni per consolidare quella maturità artistica che si intravedeva chiaramente nel sound di “Blossoming Decay”. Dopo esordi ruggenti ampiamente salutati dalla critica d’oltreoceano, soprattutto impressionata dalla giovanissima età media dei membri della formazione, e un contratto con la Relapse Records (evidentemente poi rescisso), il gruppo di Baltimore si è perso per strada, ha fatto i conti con la dipartita dei fratelli Carnes e si è chiuso in un silenzio preoccupante che parlava di una band destinata a essere una meteora. Eppure i fratelli rimasti, Sebastian e Harley Phillips, una volta reclutato il bassista/cantante Ben Anft, hanno alla fine dimostrato di saper venire fuori dal corto circuito, tanto che, firmato un nuovo accordo con la 20 Buck Spin, oggi li vediamo tornare con “Cease to Exist”, un lavoro ancora una volta convincente, che con ogni probabilità traccia l’identikit definitivo del sound e dello stile dei Noisem.
I ragazzi qui virano più che mai su sonorità legate al proto-grind dei tardi anni Ottanta, proponendo un genuino incontro tra ritmiche urgenti, strutture essenziali, minimalismo nella scelta dei suoni – mutuato ovviamente dai padri fondatori – ed elementi tipicamente thrash metal.
Fin dalle prime battute appare netto il riferimento artistico a band seminali come Repulsion (per il versante prettamente estremo) e Slayer (per quello thrash), con una generale attitudine impudente che strizza non poco l’occhio a realtà come Exhumed e Impaled. Non a caso, Sebastian Phillips è dallo scorso anno il secondo chitarrista degli autori dei vari “Gore Metal” e “Slaughtercult”.
L’ascolto procede rapido e adrenalinico: le variazioni a livello di struttura e registro sono poche, ma la ventina di minuti di musica vola letteralmente; in particolare, il gruppo riesce con successo a trasferire su disco l’impeto live per cui era a suo tempo diventato celebre negli States.
“Cease to Exist” dunque è non solo motivo di riscatto per una band forse troppo frettolosamente bollata come finita, ma soprattutto sposta qualche centimetro più in su l’asticella che gli stessi Noisem avevano fissato con le loro prime opere. L’ultima sfida per il terzetto sarà confermarsi su questi livelli e dare alla propria carriera maggiore continuità.

TRACKLIST

  1. Constricted Cognition
  2. Deplorable
  3. Penance for the Solipsist
  4. Putrid Decadence
  5. Filth and Stye
  6. Eyes Pried Open
  7. Sensory Overload
  8. Downer Hound
  9. So Below
  10. Ode to Absolution
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