NOKTURNAL MORTUM – Істина

Pubblicato il 23/05/2017 da
voto
8.5
  • Band: NOKTURNAL MORTUM
  • Durata: 01:14:29
  • Disponibile dal: 06/05/2017
  • Etichetta: Oriana Music
  • Distributore:

Relegati per anni al circuito NSBM (che certo non è stato rinnegato dalla band), la creatura di Ievgen “Vargoth” Gapon ha saputo focalizzare su di se l’interesse di molti blackster grazie a una crescente qualità della musica proposta, che, fin dal primo full-length “Goat Horns”, si è sempre attestata su livelli altissimi. Dopo otto anni di silenzio, inframezzati da uscite più che altro riempitive, finalmente i Nokturnal Mortum si ripresentano sulle scene musicali con “Істина” che, come il precedente “Голос сталі”, vede un ritorno ai testi in lingua madre, dopo la parentesi di “Weltanschauung”, stampato in inglese per la No Colours e in ucraino per la Oriana, l’etichetta dello stesso Vargoth. L’evoluzione dalle tematiche (strettamente legate al nazionalsocialismo e all’antisemitismo nelle prime release), da tempo ha portato gli ucraini a concentrarsi più sulle tradizioni e sui miti slavi; ora questo cambiamento raggiunge anche la musica, consegnandoci un disco che mescola il feroce black metal che ha reso celebri i Nokturnal Mortum a strumenti tipici della tradizione russo/ucraina. Un disco composto e arrangiato con sapienza e perizia, che ci trasporta in un mondo lontano, per certi versi alieno ed antico; un disco che, forse, indispettirà i fan della prima ora. “Істина” sa essere cupo e crepuscolare (“Мольфа”, “З чортом за пазухою”), ma anche epico ed evocativo (“Смерековий дід”) e brutalmente violento (“Пісня хуги”); intendiamoci: le componenti folk e sinfoniche sono sempre state una parte importante della musica dei Nokturnal Mortum, ma l’inserimento di ben sette musicisti classici (violino e violoncello) e tradizionali (dal dulcimero alla bandura), oltre al synth di Hyozt, creano un sound complesso e ricco, che si avvicina (come complessità dei vari layer sovrapposti) a quello dei Rotting Christ di “Theogonia” e “Aealo”. Le melodie orientaleggianti, spesso, sono lontane dal sound della scuola est-europea (come è naturale in un popolo affacciato sul Mar Nero) e contribuiscono a creare un’aura misteriosa che permea l’intero “Істина” (i nove minuti di “Вовчі ягоди” sono un concentrato di tutto questo, un groviglio oscuro di orchestrazioni, musica tradizionale, rabbia, malinconia e violenza tipicamente black metal). Si può discutere sui contenuti (non certo di semplice fruizione, vista la lingua madre, ma probabilmente in linea con il passato della band), ma non sulla magica e ammaliante poesia che costituisce il cuore di questo disco. La voce di Varggoth ci conduce in un viaggio ai confini del tempo, in territori misteriosi e affascinanti; canta con rabbia e orgoglio e il non comprendere neanche una parola non toglie nulla al messaggio emozionale dei Nokturnal Mortum, sia quando questo è evidentemente carico di epicità, sia quando diventa più malinconico. A sorreggere e dare forza dirompente ci pensano l’impianto tipicamente black dei singoli pezzi e gli arrangiamenti che rendono tutti gli strumenti tradizionali parte integrante della musica, creando quella combinazione perfetta che spesso è il punto debole delle band symphonic o folk, dove queste componenti sembrano giustapposte o furbescamente inserite per ampliare pubblico e vendite. Invece la belligerante “Дика вира”, forse il pezzo più smaccatamente folk dell’intero disco, è carica di suggestioni, con un crescendo impressionante che fa risuonare una potente eco, direttamente dai tempi antichi. Anche la cover di “Ліра” della band goth Кому Вниз, un pezzo fortemente patriottico e nazionalista, trasmette (ancor più che nell’originale) l’amore per la propria terra e le proprie tradizioni. Certo, parlare di nazionalismo e patriottismo in Ucraina, specie quando chi si fa portavoce di questi valori ha un’ estrazione politica di estrema destra, è complicato e potrebbe rappresentare un (comprensibile) ostacolo per alcuni, ma noi vogliamo concentrarci sulla musica, lasciando le opinioni geopolitiche di ognuno a sedi più appropriate. E, tornando alla musica, i Nokturnal Mortum si sono fatti attendere per parecchi anni, per poi tornare sulle scene con un lavoro dalla portata musicale strepitosa, un lavoro di cui la band è (probabilmente) talmente convinta e orgogliosa che ha deciso di rilasciare un official stream dell’intero disco su YouTube. Sforzandoci, dopo tanti ascolti, non riusciamo a trovare difetti a questo album: la magniloquenza del panorama sonoro creato dagli ucraini è impressionante, così come affascinanti e misteriose sono le atmosfere che si sviluppano in questo “Істина”, spaziando da oscurità, rabbia, orgoglio e nostalgia: un insieme di strumenti, melodie e mood che poteva facilmente risultare in un pasticcio raffazzonato ed invece riesce a compiere un’impresa mastodontica, catturando l’ascoltatore per un’ora e un quarto senza cali di qualità, senza mai essere scontati e sapendo invece spiazzare con i mille elementi stilistici e musicali che costruiscono, tassello dopo tassello, un disco semplicemente monumentale.

TRACKLIST

  1. Зустріну Тебе В Імлі Старій
  2. Мольфа
  3. Чортом За Пазухою
  4. Смерековий Дід
  5. Пісня Хуги
  6. Вовчі Ягоди
  7. У Човні З Дурнями
  8. Дика Вира
  9. Ліра
  10. Чорний Мед
  11. Ніч Богів
  12. Куди Пливуть Вінки Рікою?
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