NONSUN – Blood & Spirit

Pubblicato il 15/04/2022 da
voto
7.5
  • Band: NONSUN
  • Durata: 00:53:27
  • Disponibile dal: 15/04/2022
  • Etichetta:
  • dunk!records

Spotify:

Apple Music:

Non possiamo neanche immaginare con quanta angoscia i Nonsun, ucraini di Leopoli, stiano vivendo questi giorni, in quello che avrebbe dovuto essere un bel periodo, quello della pubblicazione del loro secondo album “Blood & Spirit”. Musicisti già esperti e con una solida esperienza alle spalle, i Nonsun vantano un corposo album (“Black Snow Desert”, oltre un’ora e venti minuti di musica, 2016), e due EP appena precedenti, di circa quarantacinque minuti ciascuno. Mentre “Black Snow Desert” era costituito da un’unica lunga composizione suddivisa in più atti, il terzetto predilige in quest’occasione una forma lievemente più snella, dove ogni traccia fa storia a sé. Nonostante ciò, siamo in presenza di un’altra uscita nient’affatto stringata, cinque canzoni di ampio respiro indirizzate a una platea ben determinata, quella degli amanti del post-metal/rock strumentale.
Il gruppo esteuropeo non ha la pretesa di portare innovazione nel settore, è piuttosto impegnato a dare vigore al suo registro narrativo, raccontare storie intense e vibranti tramite la propria strumentazione. Nel fare ciò, è apprezzabile come la band suoni veramente ‘metal’, senza perdersi in lungaggini, dilatazioni sfinenti o un’eccessiva diluizione dell’impatto. Al contrario, si percepisce un’impronta sludge/doom arrembante, rinforzata da quello sguardo tipicamente ‘post’ alla materia che le fa assumere un carattere più serio, massiccio, avventuroso. Nello sviluppo delle singole composizioni, si perviene abbastanza in fretta a quello che è il tema musicale preponderante, senza indugi che possano tenere sulle spine; la voce è utilizzata come strumento, un sottofondo di riverbero e sottolineatura per un chitarrismo dalle ampie sfumature cromatiche, torbido e variegato. Si intervallano cavalcate tumultuose – sempre in controllo – e momenti dal carattere più disordinato, quasi delle improvvisazioni dove l’agire dei singoli va a disperdersi in varie direzioni, per poi riunirsi in cadenze doom spesse e rimbombanti. La band lavora di fino, dosando vuoti e pieni, forza e distensione, stando attenta a non ricorrere ad andamenti già sdoganati alla nausea. Echi dello sludge della Louisiana compaiono sullo sfondo, tradotti e riformulati secondo una diversa estetica; appaiono qua e là anche echi neurosiani, nella profonda riflessività di alcune partiture, oppure la gigantesca malinconia del post-metal scandinavo. Elementi che affiorano sommessamente, in un quadro generale che vive di emozioni pacate, saliscendi di ampio respiro e mai troppo bruschi o scattanti.
Tenui arpeggiati e digressioni di chitarre allungate e indefinite sono altri corollari al flusso sonoro, che può anche prendere la piega di certe scorribande desertiche, quelle care allo stoner più immaginifico e deflagrante. Le sperimentazioni chitarristiche rimangono costantemente il perno del discorso, l’impetuosità del leader Goatooth, impegnato anche alle tastiere e alla voce, si declina in evoluzioni ora scattanti, ora ombrosamente levigate, spesso malinconiche, struggenti. Quella dei Nonsun è musica espressiva, dolente, che sa comunicare qualcosa di importante sia nelle partentesi più cariche di energia, che in quelle volte a registri post-rock, come nello stupendo, tambureggiante finale di “Days Of Thunder Bring New Wisdom”. Il mondo musicale è affollato, il post-metal strumentale pure, ai livelli di una caotica megalopoli; eppure, pur in una simile ressa, l’operato dei Nonsun merita di prevalere e di arrivare alle orecchie di chi ama suoni potenti e drammatici, che trafiggano il cuore senza prenderlo in giro.

TRACKLIST

  1. A Wizard Grieving Over the Loss of Magic
  2. That Which Does Not Kill
  3. Days of Thunder Bring New Wisdom
  4. Guilt, Disgust, Disaster
  5. In Your Eyes I’m a Cripple
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.