NORTH SEA ECHOES – How To Cast A Shadow

Pubblicato il 21/07/2026 da
voto
7.5
  • Band: NORTH SEA ECHOES
  • Durata: 00:42:57
  • Disponibile dal: 24/07/2026
  • Etichetta:
  • Metal Blade Records

Ray Alder e Jim Matheos sono musicisti che non hanno certo bisogno di presentazioni. Il cantante e il chitarrista dei Fates Warning hanno legato i propri nomi ad alcune delle pagine più importanti del progressive metal americano e, negli ultimi anni – complice il lungo silenzio della band madre dopo l’ottimo “Long Day Good Night” del 2020 – hanno tenuto vivo l’interesse del proprio pubblico attraverso una nutrita serie di progetti paralleli.
North Sea Echoes è forse il più intimo e personale di questi, un sodalizio che nel 2024, con “Really Good Terrible Things”, aveva mostrato un volto inedito del duo, fatto di vulnerabilità e melodie rarefatte, lontano tanto dalle architetture cerebrali dei Fates Warning quanto dal metal tout court. A due anni di distanza arriva “How To Cast A Shadow”, un secondo capitolo che conferma quanto fatto in precedenza e che prova anche ad ampliare lo spettro emotivo del progetto.
La novità più evidente riguarda l’ingresso di una vera batteria, affidata a Dennis Leeflang, che compare in diversi episodi e conferisce all’album una fisicità assente nel debutto. “How to Cast a Shadow” è un disco leggermente più corposo, a tratti più cupo, che avvicina il progetto alle sonorità dei Fates Warning senza però mai rinunciare a quella misura e a quel gusto per l’essenziale che sono il vero marchio di fabbrica dei North Sea Echoes.

Ciò che convince pienamente, senza dubbio, è la sinergia tra i due protagonisti, ormai capaci di dialogare con una naturalezza disarmante. La scrittura di Matheos si conferma di rara eleganza, sempre in equilibrio tra melodia e atmosfera, mentre Alder ci regala l’ennesima prova maiuscola, usando la sua voce come strumento espressivo attorno a cui ruota l’intera architettura dei brani, senza dover mai affidarsi alla pura potenza per conferire drammaticità ai passaggi.
“I’ll Leave a Light On” è probabilmente l’episodio più pesante mai firmato dal progetto, con quel suo incedere malinconico e oscuro; “All That Comes After” gioca invece su aperture melodiche più immediate, con un approccio che non arriveremmo a definire solare, ma che certamente appare meno umbratile rispetto alla media. “A Time Of Innocence e Purpose”, invece, ci restituisce il Jim Matheos più emozionante, con la sua chitarra a ricamare melodie fragili su pattern ritmici minimali, che sorreggono con delicatezza la voce di Alder. Menzione a parte, infine, per la struggente “Villains or Saints”, ballad senza tempo che rappresenta forse il vertice emotivo dell’intero lavoro.

Tutto benissimo, quindi, con l’esclusione di un solo piccolo tarlo che non riusciamo ad accantonare. L’avvicinamento delle sonorità di questo disco all’universo Fates Warning è indubbiamente la gioia per i fan orfani della band, ma forse proprio in questo affiora una sottile sensazione di incompiutezza: l’approccio più compassato e minimale, infatti, se da un lato preserva l’identità dei North Sea Echoes, dall’altro lascia intravedere una potenzialità di colori e di trame ritmiche che musicisti come Joey Vera e Bobby Jarzombek (per non parlare di Mark Zonder) avrebbero potuto caratterizzare in maniera molto più netta. È un limite che non intacca la qualità complessiva, ma che ci obbliga ad accontentarci di un progetto splendido, eppure per certi versi incompleto.
In fin dei conti, però, poco importa: “How to Cast a Shadow” è un album di alto valore, elegante e profondamente sentito, che conferma i North Sea Echoes come una delle realtà più interessanti nate all’ombra dei Fates Warning. Alder e Matheos dimostrano ancora una volta di avere classe da vendere e, soprattutto, di avere ancora molto da raccontare.

TRACKLIST

  1. A Time of Innocence and Purpose
  2. Enjoy the View
  3. Good Enough
  4. I'll Leave a Light On
  5. All Fall Away
  6. Revenge
  7. Villains or Saints
  8. What Is and What Was
  9. All That Comes After
  10. How to Cast a Shadow
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