NOVA LUNA – Nova Vita

Pubblicato il 09/05/2022 da
voto
6.5
  • Band: NOVA LUNA
  • Durata: 00:42:02
  • Disponibile dal: 20/05/2022
  • Etichetta:
  • Pride & Joy Music
Streaming non ancora disponibile

I Nova Luna, dopo tre anni dalla data di formazione, danno il via alla loro discografia con “Nova Vita” e si presentano come ispirata realtà nel panorama italiano del metal melodico. Quello di cui ci si accorge subito è il fatto che le influenze di cui sentiamo traccia sono molteplici, dal power dei Vision Divine dell’ultimo periodo (quello di “When All The Heroes Are Dead”) nel brano introduttivo “Addicted To Myself”, al suono nelle successive “Nova Vita” e “Without Sorrow”, profondamente permeato nei riff dagli anni Ottanta dei Whitesnake, gruppo dal quale i Nova Luna prendono a prestito come ospiti il chitarrista Reb Beach (in forza anche ai Winger) e il nostro poliedrico Michele Luppi. Nelle molte contaminazioni di questo primo album nato dalla mente di Mattia Martin, cantante dal timbro pulito e molto intonato, possiamo sentire chiaramente quel genere progressive, marchio distintivo di tutta la produzione dei Symphony X nella pomposa “Over Machines”, dove si intrecciano le partiture del chitarrista Davide Martina alla base ritmica di Alessandro Piputto alla batteria e Nicola Lardo al basso. Ma non finiscono qui le varie inferenze che “Nova Vita” propone nel suo svolgersi, dato che la cultura orientale molto cara al fondatore del gruppo si riconosce nell’inserimento di tracce di pop giapponese, a volte rimarcato e sottolineato dalle tastiere di Valerio Simonini, in passaggi di pezzi quali “Lost In The Sky”, nella melodica ballad “World Of Truth” (riproposta anche come brano aggiuntivo in versione acustica) e in alcuni momenti di “Morning Stars”, canzone ben calibrata tra il gusto per atmosfere pop e passaggi più tendenti all’hard rock. Sono molte le ballad che i Nova Luna inseriscono nella scaletta del loro debutto, ed è ben comprensibile questa scelta vista l’ispirazione e la tonalità tenuta dall’ottima voce del cantante Mattia Martin, tant’è che ne dà ennesima prova in “Black Stained Sun”, con la chitarra nel finale tanto ispirata da John Petrucci dei Dream Theater, e nella struggente “Cause Of My Poetry”, versione voce e piano, degna conclusione del debutto dei nostrani Nova Luna. Manca forse qualche accortezza per collegare al meglio questo mix di sfumature musicali tanto distanti tra loro, ma questo “Nova Vita” è un lavoro molto melodico, pulito nei suoni e soprattutto con una voce espressiva e sempre sul pezzo.

TRACKLIST

  1. Addicted To Myself
  2. Nova Vita
  3. Over Machines
  4. World Of Truth
  5. Lost In The Sky
  6. Save You (This Time)
  7. Morning Stars
  8. Black Stained Sun
  9. Without Sorrow
  10. Cause Of My Poetry
  11. World Of Truth( Acoustic)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.