NOX AUREA – Ascending in Triumph

Pubblicato il 23/09/2010 da
voto
7.0
  • Band: NOX AUREA
  • Durata: 01:02:35
  • Disponibile dal: 30/06/2010
  • Etichetta:
  • Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

In meno di un anno dal debutto ufficiale sulle scene, gli Svedesi Nox Aurea tornano con un nuovo episodio intitolato “Ascending in Triumph” rimanendo fedeli al doom/death che li aveva visti protagonisti di una discreta apertura di carriera. Sbirciando la tracklist, sempre fedele a brani dal minutaggio estremamente elevato, ed analizzando il breve tempo intercorso con la pubblicazione del precedente disco, sembra quasi ovvio pensare alla stampa di qualche scarto della precedente sessione di registrazione: fortunatamente ascoltando con attenzione – e armati di tempo e tanta buona volontà – non si possono non notare i miglioramenti compiuti in questo nuovi episodi degli scandinavi. Sempre ancorati a tempi medio-lenti con brani che si trascinano sui gomiti da riff grevi e spesso minimalisti, in questo “Ascending in Triumph” fa la sua comparsa qualche ritmica più articolata che oltre a spezzare il ritmo concede qualche attimo di aria fresca nell’atmosfera funerea che si respira in ogni secondo del lavoro: la buona varietà di tracce come “The Loss And Endeavour Of Divinity” e “Mother Aletheia Chapter II” si contrappone in maniera forte al doom/death di scuola My Dying Bride dell’apripista “Ascending In Triumph”, che con i suoi otto minuti di durata inaugura in maniera tutt’altro che amichevole l’ascolto del lavoro. Da rimarcare anche in questo episodio la buona prova canora dell’unico elemento femminile, Alice Persell, relegata in un ruolo secondario rispetto ai tre growler ma ugualmente incisiva con i suoi soavi vocalizzi: variegata e dinamica la prova ritmica presieduta dal batterista Joakim Antonsson, preciso e dotato di buona fantasia se si considera l’incedere solenne dei brani. Fermo restando la buona qualità delle composizioni contenute in questo “Ascending in Triumph”, il più grande difetto rimane il medesimo del debutto “Via Gnosis”: dopo un’ora e passa di durata la concentrazione inizia a scemare e la scarsa varietà – tipica comunque del genere – non aiuta di certo le sorti di un disco intrigante ma eccessivamente monocorde. Tagliando qualche brano e riassumendo in un paio di minuti in meno ogni traccia – si parla pur sempre di otto minuti a brano – “Ascending In Triumph” avrebbe guadagnato senza grossi problemi uno status di tutto riguardo: una band da tenere d’occhio per il futuro, la qualità c’è tutta, manca solo un po’ di capacità di sintetizzare le proprie idee.

TRACKLIST

  1. Ascending In Triumph
  2. The Loss And Endeavour Of Divinity
  3. The Shadowless Plains
  4. Mother Aletheia Chapter I I
  5. The Delight Of Autumn Passion
  6. My Voyage Through Galactic Aeons
  7. To The Grave I Belong
  8. Emendare
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