OBELYSKKH – The Ultimate Grace Of God

Pubblicato il 24/01/2023 da
voto
7.0
  • Band: OBELYSKKH
  • Durata: 01:18:48
  • Disponibile dal: 27/01/2023
  • Etichetta:
  • Exile On Mainstream Records

Spotify:

Apple Music:

In silenzio dal 2017, questa band tedesca si ripresenta sul mercato sotto forma di power trio dedito alle sonorità più caotiche si possano inserire all’interno del fragmento sludge che rappresentano.
Gli Obelyskkh hanno decisamente affinità con uno psychedelic stoner venuto alle mani con se stesso e portato, nel 2023, a far suonare questo “The Ultimate Grace Of God” come un lavoro sludge doom pregno di inventiva e voluta confusione, ricordando a modo suo l’attitudine di gente come Melvins e Jesus Lizard senza tuttavia perdere connotati più marcatamente rumorosi (Conan o i nostrani Ufomammut). Il risultato è un album divertente e assieme sfiancante, che sembra prenderci a tratti in giro con lo sguardo severo che ci lancia la copertina (fatta da una AI sulla base di parole chiave contenute nel disco), e che non si capisce bene a quale pubblico si rivolga; al tempo stesso verrebbe da chiedersi a chi dovrebbe non piacere una cosa del genere.
Stiamo parlando di riff semplici e incasinati su partiture ripetitive colorate da inaspettati suoni piazzati qua e là, con recessioni in lidi praticamente post-rock piuttosto spiazzanti; il tutto per delle canzoni che vanno dai cinque ai sedici minuti di giri spesso molto simili eppure perfetti per perdersi in un ascolto decisamente fumoso e poco legale; stiamo parlando di un’ora e venti per sette brani decisamente non ‘progressive’! Un brano come “Black Mother”, in questo senso, diventa quasi di facile ascolto all’interno del disco, dove i tre osano soluzioni apparentemente facili sporcandole con strati di sozzura sonora che appesantiscono e allungano (“Afterlife” potrebbe essere esemplare, con la sua sabbathiana parte centrale, ma ancora meglio, “Sat Nam (Vision)” per quanto riguarda una dilatazione capace invece di stupire per una specie di normalizzazione del discorso), colpiscono impietose eppure suonano in una maniera che non stanca l’ascoltatore, purché predisposto. Non sarà difficilmente un ascolto facile e gradito a chiunque, ma pane per i denti degli ascoltatori più votati a sonorità alternative e fuori fuoco rispetto alle linearità di genere.
Dal vivo devono essere senza dubbio uno spasso.

 

TRACKLIST

  1. Aquaveil
  2. The Ultimate Grace of God
  3. Black Mother
  4. Afterlife
  5. Universal Goddess
  6. Dog Headed God
  7. Sat Nam (Vision)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.