7.0
- Band: OBEY THE BRAVE
- Durata: 00:32:02
- Disponibile dal: 28/08/2012
- Etichetta:
- Epitaph
- Distributore: Self
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“Not trying to reinvent the wheel/We keep it simple, we keep it real”: il manifesto della nuova band di Alex Erian, agitatissimo frontman dei Despised Icon (RIP) è del tutto eloquente, e il suo primo disco con la sua nuova band rappresenta in maniera adeguata gli ideali espressi. Il New Era sempre in testa e la firma con Epitaph sono sufficienti a dare un taglio col passato (non è rimasto quasi nulla dei Despised Icon) e ad essere sbattuti fuori con un calcio in culo da Metal Archives; la proposta degli Obey The Brave è molto moderna, infatti: su solide radici hardcore viene ripassato il groove metal di Pantera e company con quel suono compresso e quelle influenze nu-metal che rinvigoriscono la scena attuale e che fanno storcere il naso ai metallari ‘veri’ (la skit “Grim” sembra uscita da “Life Is Peachy” dei Korn!). Una partenza nella direzione giusta, questo “Young Blood”, che senza fare perdere il lume della ragione presenta un gruppo affiatato e pronto a pestare, come testimoniano gli estratti “It Starts Today”, “Get Real” e “Live And Learn”. Un esordio molto maturo, quello dei canadesi, che ha il pregio maggiore nella solidità e nella dinamica globale della raccolta, con variabili minime ma gustose e con un bel misto di esperienza dell’istituzione e fame da esordiente. Come sigillo di garanzia (giusto questo, perchè i loro featuring passano quasi inosservati) arriva l’high five del ‘difensore della fede’ Scott Vogel (Terror) e dell’ex Ligeia Keith Holuk. Lo stile non si compra, questo è come cazzo deve suonare!
