OBSCURITY – Ascheregen

Pubblicato il 05/02/2026 da
voto
7.0
  • Band: OBSCURITY
  • Durata: 00:50:16
  • Disponibile dal: 29/01/2026
  • Etichetta:
  • Trollzorn

Spotify:

Apple Music:

Gli Obscurity sono un nome ormai noto nel panorama internazionale, se non altro perché la melodic black-death metal band tedesca è in giro sin dal 1997 e ha prodotto ben dieci album, con una cadenza di un capitolo ogni circa tre-quattro anni. Per questa ultima release, la band, in vero, si è presa un po’ più di tempo, complice forse anche un cambio di line-up, tanto che questo “Ascheregen” arriva ora a cinque anni di distanza dall’ultimo “Skogarmaors”.

“Niente di nuovo sul fronte occidentale”, si potrebbe dire, in quanto gli Obscurity sembrano sempre più voler incarnare lo spirito germanico di un tempo, quello in versione nordica in particolare, ovvero ‘Viking’. A queste melodie epiche si accompagna da tempo una più che buona produzione in cui il sound death metal melodico della band rende al meglio. I rimandi stilistici ai ben più noti vichinghi Amon Amarth sono inevitabili e forse anche un po’ furbescamente voluti dalla band, in quanto tale tipo di sound è un po’ una garanzia per fare breccia in una fetta di pubblico amante del metal pesante adornato da atmosfere epiche che riportano al mondo medievale. Va comunque dato atto alla band, grazie alla sua esperienza pluridecennale, di sapere benissimo come confezionare dei brani con una certa logica ed un potenziale interessante, composto da una ritmica martellante, rallentamenti ad hoc per appesantire ulteriormente il sound e ripartenze più agili dal tocco epico. Il fatto che la formazione sia stabilmente integrata all’interno del cerchio viking metal è ulteriormente testimoniato dalla presenza sul brano “Runenwinter” di Erik Grawsiö degli svedesi Månegarm, band icona di questo filone; grazie anche a questo contributo, il brano in questione si rivela in possesso di una carica davvero belligerante. Venendo ad altri cosiddetti highlight, l’opener “Initium Dekadentiae” è poi un inizio devastante, che non ha nulla da invidiare agli Amon Amarth di oggi, anzi. Altri brani degni di nota sono quindi “Dreifaltigkeit”, il quale si apre con un intro di sola batteria che ricorda un po’ l’indimenticabile inizio di “Territory” dei Sepultura, per poi incanalarsi verso un death metal massiccio e cadenzato che ricorda sempre gli Amon Amarth del periodo d’oro di “With Oden On Our Side”. La title-track, invece, è un po’ una delusione con il suo songwriting davvero basilare, in cui la chitarra si cimenta in un tema melodico scontato ed un ritmo che non è mai veramente incalzante. Da un brano che dà il titolo all’intero album, ci si aspetta sempre qualcosa di significativo o quantomeno particolare. Fortunatamente, già la successiva “Ketzerjagd” inizia in maniera più convincente ed avvincente: lo stile degli Obscuirty è sempre quello, ma quando le melodie sono azzeccate il risultato finale è più che piacevole.

In sostanza, i tempi di un album cardine come “Vintar” sono lontani nel tempo, essendo uscito questo lavoro ormai nel 2014, ma stilisticamente gli Obscurity ancora oggi non danno segnali di grandi cambiamenti. Per una proposta musicale non esattamente originale come la loro, per farsi notare è importante che l’ispirazione sia a livelli sempre buoni, ma, guardando agli ultimi capitoli della discografia, si può affermare che con il passare del tempo la vena del gruppo sia andata un po’ a sfumare, anche se non del tutto. Questo nuovo “Ascheregen”, nello specifico, avrebbe potuto avere una durata inferiore, visto che alcuni episodi appaiono piuttosto superflui e rischiano di far calare l’attenzione. In questo senso, i Nostri potrebbero decisamente farsi più furbi. In ogni caso, si può parlare di un lavoro quadrato e senza pecche evidenti a livello formale, senza dubbio adatto ad un determinato tipo di pubblico che segue ciecamente il sottogenere viking. Il voto premia anche l’imperitura marcia pluridecennale degli Obscurity verso il Valhalla.

TRACKLIST

  1. Initium Dekadentiae
  2. Flammentaufe
  3. Schwur
  4. Blutgebet
  5. Dreifaltigkeit
  6. Ascheregen
  7. Ketzerjagd
  8. Läuterung
  9. Bekehrung
  10. Runenwinter
  11. Rúnar Víg
  12. Dystopie und Schwanengesang
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.