ODIOUS MORTEM – Synesthesia

Pubblicato il 07/01/2020 da
voto
7.0
  • Band: ODIOUS MORTEM
  • Durata: 00:37:57
  • Disponibile dal: 17/01/2020
  • Etichetta: Willowtip Records
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Chi non muore si rivede. Agli esordi considerati tra i più interessanti virgulti della scena death metal statunitense, gli Odious Mortem sono completamente spariti poco dopo la pubblicazione del loro secondo album, quel “Cryptic Implosion” che li vedeva esprimere tutta la loro passione per quel vorticoso techno-death di marca Necrophagist allora gettonatissimo nel circuito underground. Dall’uscita di quell’opera sono trascorsi addirittura tredici anni, un lasso di tempo lunghissimo che ha visto i ragazzi californiani sostanzialmente dissolvere la band; di loro si ricorda giusto la forte affiliazione con i conterranei Decrepit Birth, gruppo in cui il batterista/chitarrista KC Howard, il chitarrista Dan Eggers e il bassista Joel Horner hanno militato in vari momenti. “Synesthesia” rappresenta dunque un insperato ritorno per la formazione originaria di San Francisco, che in questo inizio di 2020 si ripresenta con un’opera che riassume tutte le sue tradizionali caratteristiche, all’insegna di un death metal frenetico, tecnico e melodico, votato a strutture eclettiche e stratificate, dove il cambio di tempo è sempre dietro l’angolo e dove la concatenazione dei riff di rado dà risultati di facilissima assimilazione. L’esuberanza degli Odious Mortem non sembra conoscere limiti e si può affermare che su questo fronte il tempo trascorso dall’ultima fatica non abbia troppo inciso sull’indole dei musicisti coinvolti, che si confermano maestri dei rispettivi strumenti poco inclini alla riflessione. In ogni caso, come in passato, si ravvisa sufficiente equilibrio e un apprezzabile gusto nel lavoro di chitarra, con riff efficaci e alcuni temi ricorrenti che riescono a tenere a bada certi interludi strumentali un po’ fini a se stessi e quel barocchismo che talvolta emerge dalla trame. Del resto, le vette più alte si toccano nei passaggi in cui gli Odious Mortem optano per un impatto più tradizionale e riff portanti maggiormente concreti, trovando il giusto compromesso tra una preparazione tecnica non comune e una consistenza che rimanda ai vecchi classici del genere. In questo senso, i primi episodi della tracklist di “Synesthesia” denotano un’ispirazione e una fermezza notevole nel songwriting, mentre nel finale il talento lascia spazio a qualche eccesso di troppo, con numeri da circo non sempre messi al servizio dei brani. Ciononostante, i pregi del disco sono senz’altro maggiori dei difetti, indi per cui ci viene spontaneo dare il bentornato al quartetto, con la speranza che insista sugli aspetti migliori di questo lavoro e bissi con un altro album in un futuro non troppo lontano.

TRACKLIST

  1. Dormant Retribution
  2. Condemnation Foretold
  3. Ruins of the Timeworn
  4. Replenish the Earth
  5. In Abominable Form
  6. Eagle's Tower
  7. Cave Dweller
  8. Spirit Hole
  9. Synchronicity
  10. Dissonant Theology
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