OF THE MUSES – Underheavens – Of Blood, Ghosts And Saltwater

Pubblicato il 20/04/2025 da
voto
6.5
  • Band: OF THE MUSES
  • Durata: 00:40:55
  • Disponibile dal: 25/04/2025
  • Etichetta:
  • My Kingdom Music

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Cristina Rombi, audace polistrumentista e unica componente della one-woman band Of The Muses, torna a far sentire la sua volitiva arte dopo i buoni riscontri ottenuti dal debutto “Senhal”, sempre edito da My Kingdom Music circa un anno e mezzo fa (fine 2023).
Mantenendo di nuovo in primo piano le sue capacità compositive, completamente assuefatte dall’emotività e dal pathos in grado di trascinare un’anima sensibile e brillante come quella della nostra musicista, questa volta Cristina si è del tutto distaccata da quel black metal, primitivo, crudo e disperato, che era comunque presente fra i solchi del precedente lavoro, scegliendo di dedicarsi all’esplorazione del suo lato più alternativo, più personale ed intimista, sia a livello lirico che a livello stilistico, lasciando scorrere in questo “Underheavens – Of Blood, Ghosts And Saltwater” tutta la sua passione per il trip-hop, il brit-pop, il rock alternativo e – perchè no? – il pop, arrivando così a costruire un disco che fa obiettivamente fatica a rientrare in ambito heavy metal, se non per i contenuti tematici oscuri e drammatici e forse per qualche collegamento a formazioni che, partite da chiare scene metalliche, sono poi andate in derive sperimentali verso spiagge lontane – ci vengono in mente The Gathering, Anathema e The 3rd And The Mortal su tutte.
Questi quaranta minuti e poco più di musica a tratti rilassante, a tratti sognante e più raramente disturbante, si sviluppano così in modo un po’ apatico e pachidermico, quasi ad avvolgere il fruitore in un’aura onirica spettrale ed eterea, puntellata qua e là da picchi mai troppo elevati di dinamismo e ‘movimento’.
La voce della Rombi è il fulcro di Of The Muses: se girano i vocalizzi e la linea vocale è particolarmente avvincente, allora probabilmente il brano sarà interessante e appagante – si ascoltino le centrali “The In-Between Was A Fever Dream”, “Phantom Limb” e soprattutto il singolo “Pilgrimage” per avere un’idea di tale teoria – mentre dove per qualche motivo cala un po’ l’ispirazione si farà più fatica ad assimilare le tracce più monotone e con meno mordente, e qui “The Night” potrebbe essere un buon esempio.
Ci piacciono assai gli arrangiamenti e l’utilizzo del basso, sempre puntuale e mai banale, così come tutto il comparto tastiere/synth/elettronica, che Cristina maneggia con gusto e savoir-faire. Sacrificate le chitarre, usate come mero punto d’appoggio e quasi mai come strumento portante del brano, mentre la batteria sorregge bene le strutture dei pezzi senza mai andare sopra le righe e cercando di farsi notare con qualche pattern particolare e dissonante.
Da far notare che “Underheavens – Of Blood, Ghosts And Saltwater”, pur essendo un lavoro orecchiabile se pensiamo alla leggerezza dei suoni, è in realtà poco melodico e bisognoso di molteplici ascolti per iniziare ad ingranare davvero, tanto che a fine disco poche cose vi rimarranno in testa, se non la sensazione globale più immediata che gli Of The Muses sono riusciti a trasmettervi.
E’ stata una mossa coraggiosa quella di Cristina: eliminare i richiami al black metal ha di fatto precluso alla band di attrarre una fetta di ascoltatori piuttosto fedele ed ‘educata’ ai suoni estremi, ponendo Of The Muses in quella sorta di traballante limbo nel quale non si è né zuppa, né pan bagnato, a proprio rischio e pericolo.
Chiaro, il nostro applauso va alla solitaria musicista proprio per questa capacità di perseguire con passione e sentimento un’espressione artistica di certo genuina e verace, ma non possiamo non segnalare il mezzo passo indietro compiuto con questa seconda opera, nella quale ad un’apprezzabile scelta stilistica e alla ricerca di una migliore qualità si appaia purtroppo un calo di intensità e di abilità nel mantenere viva l’attenzione per tutta la durata del lavoro. Abbondante sufficienza, non di più.

 

TRACKLIST

  1. Intro
  2. A Summer Burial
  3. Spirits Interlude
  4. Pilgrimage
  5. The In-Between Was A Fever Dream
  6. Phantom Limb
  7. The Night
  8. Underheavens (Outro)
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