6.0
- Band: OLTREZONA
- Durata: 00:30:59
- Disponibile dal: 21/02/2009
- Etichetta:
- Hot Steel Records
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Probabilmente la maggior parte di voi avrà sentito parlare per la prima volta dei veneti Oltrezona in occasione del Gods Of Metal 2008, quando la band si esibì ad orario di pranzo nella seconda giornata, quella dedicata al metal estremo. La formazione veneziana, in realtà, esiste dal 1998 e questo “Matalo, Matalo!” – giunto sulle nostre scrivanie con un po’ di ritardo – è il secondo full del gruppo, che propone un hardcore metallizzato duro e puro totalmente devoto alle gesta di Agnostic Front, SOIA e soprattutto Hatebreed. Soluzioni che richiamano Soulfly, primi Sepultura, Downset e anche i più corrosivi Discharge si odono qua e là durante l’ascolto del lavoro in questione, breve ma intenso come ogni disco di fede hardcore che si rispetti. Caratteristica peculiare degli Oltrezona, pur essendo a tutti gli effetti italiani, è quella di utilizzare come lingua principale lo spagnolo, idioma che ben si adatta alle lyrics rabbiose e socialmente impegnate – sebbene piuttosto superficiali e scontate – e che rende davvero giustizia ai groove hatebreediani che già da soli innalzano l’adrenalina di quasi tutti i pezzi. L’inglese viene usato in due-tre brani (“Peace”, “Straight To Hell”, “Revolution”), mentre l’italiano fa capolino nella più anarchica “Contro Lo Stato”. Divertenti e non totalmente fuori posto alcune parentesi di musica popolare spagnola, in grado di spezzare un po’ l’assalto sonoro di “Matalo, Matalo!”, album che, in definitiva, riesce a ben intrattenere e appagare nella sua mezzora di durata, ma che per il resto non arriva oltre una meritata, piena sufficienza. Grinta e attitudine ci sono, serve un po’ più di spessore qualitativo ora.
